LuBeC – Lucca Beni Culturali: giovedì 6 ottobre al via la XVIII edizione

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Oggi, giovedì 6 ottobre prende il via la XVIII edizione di LuBeC – Lucca Beni Culturali, l‘incontro internazionale di Promo PA Fondazione dedicato allo sviluppo e alla conoscenza della filiera che lega la cultura e l’innovazione, con la direzione di Francesca Velani (lubec.it).

Si comincia alle ore 9.30 con il convegno Cultura, metacultura e nuove alleanze: una riflessione sull’impatto dello scenario economico e post pandemico sulla società, sulla ripartizione delle risorse, sulle modalità di fare impresa e sulla sostenibilità sociale.

Dopo gli interventi di apertura di Angela Acordon, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Lucca e Massa Carrara, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e di Lucia Bergonzoni, Sottosegretario di Stato per la cultura, si susseguiranno tre focus tematici moderati da Gaetano Scognamiglio, Presidente di Promo PA Fondazione.

Alle 11 ci sarà la consegna del riconoscimento LuBeC 2022 a chi si è distinto nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Il destinatario sarà come sempre annunciato la mattina stessa.

Il primo focusfarà un punto su Cultura e metaverso: scenari e competenze insieme al direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, che ha più volte proposto un “Museo Egizio impossibile” in grado di riunire tramite il metaverso reperti da ogni parte del mondo. Greco indagherà le possibili sinergie fra cultura e virtuale con l’architetto Alessandra Vittorini, a capo della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali, cui è affidato il rinnovamento delle competenze del sistema culturale nazionale, e con Dino Pedreschi, direttore del KDD LAB (Knowledge Discovery and Data Mining Laboratory), centro di ricerca congiunto fra l’Università di Pisa e l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del CNR e pioniere della Data Science e dei Big Data.

Un secondo appuntamento sarà Con la cultura nel PNRR per una nuova Agenda dei territori italiani, incentrato sugli investimenti culturali previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e destinati a città e piccoli comuni. Ne discuteranno l’economista Gustavo Piga, co-fondatore dell’Osservatorio sul Recovery Plan (OrEP); Angelantonio Orlando, responsabile Unità di Missione e attuazione del PNRR del MiC; Francesco Profumo, presidente di ACRI; Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, Capitale Italiana della Cultura 2024, e Presidente di ALI (Autonomie Locali Italiane); Rocco De Nicola, rettore della Scuola IMT Alti Studi di Lucca.

Terzo focus: Dal New European Bauhaus la nuova alleanza tra cultura, design e impresa, un panel multidisciplinare che pone l’attenzione su come l’Italia sta sostenendo nuovi modelli di sviluppo a base culturale, multidisciplinari e inclusivi, per una società più sostenibile. Velani ne parlerà con Onofrio Cutaia, Direttore Generale Creatività Contemporanea del MiC, Antonio Alunni, presidente tavolo tecnico cultura di Confindustria, Gian Maria Tosatti, artista e autore del Padiglione Italiano della Biennale d’Arte di Venezia 2022, e Corrado Beldì, vicepresidente Laterlite S.p.A.

I tre focus saranno visibili in streaming su fad.fondazionescuolapatrimonio.it.

Nel pomeriggio, torna ISIE, l’International Summit of Immersive Experience un confronto internazionale sulle strategie culturali, fra tradizione e linguaggi contemporanei. Interverranno direttori di musei all’avanguardia nel campo digitale e virtuale, come Serena Tabacchi, alla guida del museo completamente virtuale MoCDA – Museo d’Arte Contemporanea Digitale, e David Gallo, fondatore dell’hub creativo 101percento di Roma; e direttori di musei con sedi fisiche e dall’offerta più tradizionale, come Roberto Ferrari del Museo Galileo di Firenze. Moderano il giornalista Luca De Biase e il video artist Stefano Fake.

A proposito del Museo di domani, la direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei dialogherà con il filosofo della scienza Stefano Moriggi, docente di Didattica dei media e di Tecnologie della formazione all’Università di Milano Bicocca.

Cambia l’istituzione museale, così come la sua stessa definizione: l’Assemblea Generale Straordinaria dell’International Council of Museums (ICOM), il principale network di musei e professionisti museali, ha approvato una nuova definizione di museo, più sensibile a tematiche quali l’accessibilità, l’inclusività e la sostenibilità. Ne parlerà Adele Maresca Compagna, presidente di ICOM Italia.

In parallelo, sempre con l’obiettivo di fornire strumenti per la ripartenza, l’affondo sul Piano Nazionale Borghi riguarderà tutti i beneficiari dei 400 milioni già assegnati dal MIC. Un confronto operativo sulla messa a terra dei progetti di rigenerazione culturale e sociale con Angelantonio Orlando, responsabile dell’Unità di Missione e attuazione del PNRR del Ministero della Cultura; Vincenzo Santoro, responsabile cultura dell’ANCI; Ottavia Ricci, coordinatrice del Comitato Nazionale Borghi del MiC. Modera Gaetano Scognamiglio.

Seguiranno due tavoli di lavoro: uno dedicato ai borghi di linea A, condotto da Antonella Recchia, presidente della Commissione di valutazione Borghi Linea A e Irene Panzani, Sviluppo Progetti di Promo PA Fondazione; l’altro ai comuni della linea B, moderato da Annalisa Giachi, coordinatore OrEP – Osservatorio Recovery Plan e responsabile Ricerche di Promo PA ed Elena Pianea, Direttrice Beni, istituzioni, attività culturali e sport di Regione Toscana.

Sempre opportunità con l’appuntamento dedicato al PNRR e alle Imprese Culturali Creative, ai nuovi approcci trasversali, alle competenze e all’ibridazione dei generi: aperto alle  15.30 da Francesca Velani e Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, vedrà la presentazione del bando da 155 milioni per imprese con Maria Luisa Amante, Dirigente Servizio I – Imprese culturali e creative, moda e design Direzione Generale Creatività Contemporanea – MiC e Vittorio Fresa, Service Unit Cultura Crea INVITALIA; discusso con Giovanna Barni, presidente dell’Associazione Cultura Turismo e Comunicazione di Lega Coop; Matteo Bagnasco, responsabile Obiettivo Cultura Fondazione Compagnia di San Paolo; Umberto Croppi, direttore Federculture; Marco Tortoioli Ricci;presidente AIAP – Associazione Italiana design della comunicazione visiva; Ugo Bacchella, Copromotore del manifesto “Cultura è futuro”; le conclusioni sono affidate ad Onofrio Cutaia, Direttore Generale Creatività Contemporanea (DGCC).

Come si misura la cultura? Alessandra Vittorini parlerà con esperti del Mic e dell’Istat dell’importanza delle fonti oggetto di un manuale per navigare tra dati, fonti e indicatori, curato dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

Una sezione speciale di LuBeC raccoglie tutti gli appuntamenti del Ministero della Cultura, che giovedì curerà tre panel. In Gestione, valorizzazione e accessibilità tra PNRR cultura e progetti europei, saranno presentati gli investimenti del Ministero della Cultura rivolti al miglioramento della accessibilità (sia fisica che digitale) e della sicurezza, con particolare riferimento alle imprese culturali e creative e alla transizione “verde” e digitale.

Alle 14.30ci si confronterà sulla valorizzazione del paesaggio e del patrimonio culturale con alcuni professionisti della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (DG ABAP) del MiC e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (SABAP) di diverse province italiane.

Dalle 15.35, Annamaria Mauro, a capo della Direzione Regionale Musei Basilicata e del Museo Nazionale di Matera, presenterà il progetto “Futuro Remoto Matera-Basilicata 2019”, nato per mettere in rete tutti gli attrattori regionali e far conoscere i patrimoni del territorio anche attraverso supporti tecnologici.

Il futuro passa anche dall’inclusione e dall’accessibilità, dalla capacità di garantire a tutti i tipi di pubblico la fruizione del patrimonio culturale. Due direttori di importanti luoghi della cultura nazionali, come Annamaria Mauro e il direttore del Castello Svevo di Bari Alessandra Mongelli, presenteranno le innovazioni espositive, multisensoriali e comunicative che hanno contribuito a rendere più accessibili gli enti che dirigono. Michele Laurenzana,funzionario amministrativo del Parco Archeologico di Sepino (PARS), e Davide Delfino, responsabile del servizio di promozione e comunicazione della DRM Molise, racconteranno invece gli interventi di rimozione delle barriere fisiche e cognitive che hanno reso più accessibile il patrimonio molisano.  Il tema dell’accessibilità tornerà anche nella giornata di venerdì quando saranno presentati in anteprima i risultati di una ricerca promossa dalla Regione Amilia Romagna.

Nel secondo paneldel MiC, si parlerà di Collaborazione pubblico-privato per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale. Si esporranno due modelli di partnership: SEMI – Sviluppo e Meraviglia d’Impresa, incubatore di progetti per la riqualificazione del patrimonio della Reggia di Caserta e l’intervento di scavo archeologico nella Villa dei mosaici di Negrar di Valpolicella (VR).

Un altro esempio di cooperazione è rappresentato dall’Archivio dell’attrice Valentina Cortese, alla cui valorizzazione hanno collaborato diversi attori della scena culturale lombarda.

Nel terzo panel dal titolo Valorizzazione del patrimonio: tra sostenibilità ambientale e cambiamento climatico sarà presentato il progetto Creamare, un modello di collaborazione fra enti di tutela, istituzioni di ricerca e imprese creative per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale subacqueo.

È possibile conciliare cultura e divertimento? Intorno a questa domanda si svilupperà l’incontro Gamification nei luoghi della cultura. Nel laboratorio Valorizzare divertendosi: La gamification nei musei, a cura del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), dei Musei Reali di Torino e del Palazzo Reale di Genova, si presenteranno alcuni videogiochi realizzati per i musei del MiC.

Sulle opportunità divulgative della gamification si confronteranno: Mirko Marchitelli, Project Manager di TuoMuseo, collettivo internazionale di artisti e game designer attivi nell’intersezione tra arte e videogiochi; Rossella Arcadi, dell’Ufficio Informatica e strategie digitali; Giorgia Corso dei Servizi Educativi Musei Reali di Torino; Alessandra Guerrini, direttore Palazzo Reale di Genova; Ugo Galassi, project manager dell’impresa digitale e creativa ETT. Seguirà Il game: dall’idea allo sviluppo del progetto, che coinvolgerà giovani professionisti dei beni culturali nello sviluppo di un progetto di gaming. La seconda parte del laboratorio avrà luogo venerdì 7 ottobre (ore 10-13).

Incontri gratuiti con prenotazione sul sito www.lubec.it

Tutti gli appuntamenti saranno visibili anche in streaming sul canale YouTube di LuBeC.

Quelli a cura della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali in streaming su fad.fondazionescuolapatrimonio.it.

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