“ATTUALITÀ DEL PENSIERO DI FEDERICO CAFFÈ”, è questo il tema dell’evento organizzato per sabato 30 maggio 2026, a partire dalle ore 17.30, presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile, in Via Puccini a Pistoia, dal Gruppo Lo Spazio Interiore che, assieme all’Associazione Amici della Politica, ha voluto offrire una opportunità di riflessione di lungo respiro alla nostra città.
L’iniziativa intende celebrare la figura di uno dei più importanti economisti italiani del secondo Novecento, accademico dei Lincei, dal 1954 esemplare professore di politica economica e finanziaria (fra i suoi allievi Nicola Acocella, Ignazio Visco, Ezio Tarantelli, Nino Galloni e Mario Draghi), capo di gabinetto del Ministro della Ricostruzione Meuccio Ruini nel Governo Parri, funzionario e dirigente nel Servizio Studi della Banca d’Italia dal 1937 al 1954 e poi consulente del Governatore fino al 1969, direttore dell’Ente Einaudi per gli Studi monetari, bancari e finanziari dal 1965 al 1975.

Tutti ne hanno sentito parlare (e ne parlano ancora), ma pochi lo conoscono veramente.
Per molti versi, infatti, a Caffè è toccata la stessa sorte del suo maestro, J.M. Keynes: vedere il proprio pensiero tramandato ai posteri in forma annacquata e addomesticata. Questo è accaduto anche perché, in oltre trent’anni trascorsi dalla sua misteriosa scomparsa, non è mai stato scritto un libro divulgativo sul pensiero economico-politico di Federico Caffè.
Un vuoto meritoriamente colmato dal libro pubblicato da Thomas Fazi (‘Una civiltà possibile’, Meltemi editore) che, attraverso un’attenta disamina dell’enorme produzione scritta dell’economista italiano, ha ricostruito l’evoluzione di un pensiero “eretico”, restituendolo alla comunità in tutta la sua straordinaria lucidità e radicalità.
Ne è riemerso, così, lo straordinario profilo di un economista fedele alla costituzione, un leale servitore dello Stato, un difensore della dignità del lavoro, un assertore della necessità che la politica intervenga sull’economia. Un grande studioso di realistica severità, che ha messo l’economia al servizio non dei profitti ma di tutta la società. Una figura contro tempo di cui i tempi hanno bisogno; una sapienza da recuperare per nutrire la nostra speranza civile. (Carlo Galli)
I lavori saranno introdotti da Roberto Frosini e coordinati dal diacono Nelvio Catania e prevedono la partecipazione ed il confronto fra due importanti ospiti:
Thomas Fazi, saggista, giornalista, traduttore (tra gli altri di George Soros, Christopher Hitchens e Robert Reich), autore di documentari. Scrive di questioni europee per varie testate italiane ed estere. Collabora con la rete della società civile sbilanciamoci!
Marco Buti, economista, dal 2008 al 2019 Direttore Generale per gli affari economici e finanziari dell’Unione Europea; Vice Ministro delle finanze per la Commissione al G7 e al G20; nel 2019 nominato capo di gabinetto del commissario europeo agli affari economici sotto Paolo Gentiloni; docente presso la cattedra Tommaso Padoa Schioppa dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze.
Dopo gli interventi degli ospiti, è previsto l’intervento del pubblico.
