Generale William Orlando Darby


A volte la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo…
II° W.W. Fronte italiano, Lago di Garda, Torbole, 30 aprile 1945.
La guerra è di fatto terminata, l’armistizio con i tedeschi è stato firmato il 29 aprile alla Reggia di Caserta ed entrerà in vigore il 2 maggio; tutta la trattativa è chiamata in codice: “Operazione Sunrise”, o “La resa di Caserta”.
Una resa “incondizionata”
Ormai si fanno le riunioni di dettaglio, modalità di resa, piani di uscita, consegne delle armi… è finita.
Il Col. William Orlando Darby, comandante e fondatore dei “Ranger” è anche il Vicecomandante della 10° Mountain Division, l’unica unità americana di “truppe da montagna”, specializzati nei combattimenti su terreni montuosi.
Praticamente gli Alpini americani.
È un tipo “tostissimo”, sempre in prima linea.
Combatte in Nord Africa, nello Sbarco in Sicilia, Anzio, la Campagna d’Italia, Cisterna, tre ferite di guerra. Un vero soldato.
Siamo alla fine della Guerra.
Mentre il Col. Darby sta uscendo da una delle ultime riunioni nel piazzale della “Colonia Pavese” a Torbole, arriva sulla piazzetta, sparata da una batteria tedesca che non aveva ancora ricevuto gli ultimi ordini di resa, una cannonata “random” da 88 e una scheggia lo uccide.

Succede.
Son giorni convulsi, le comunicazioni arrivano male, gli ordini si susseguono, alcuni non li accettano, a volte sono falsi…
Gli artiglieri tedeschi di quella postazione di fatto non sapevano della resa.
Può accadere.
Darby riceverà i gradi “postumi” da Generale, unico caso nell’US Army nella Seconda Guerra Mondiale.
Il Presidente Truman, visto l’eccezionale stato di servizio, firmerà il 15 maggio la nomina “postuma” a generale.
A lui è intitolata la grande base americana a sud di Pisa, “Camp Darby”.
Che per tutto il mondo è Livorno, ma in realtà è geograficamente Pisa.
E non è una base americana, ma una base militare dello Stato Maggiore Italiano dove sono stanziati reparti americani: infatti la bandiera più alta è quella italiana.
Una unità della 10 Mountain Divisione, l’86° Regiment, è transitata anche da Lucca nel primi giorni di gennaio stazionando nei pressi di Posta San Donato, per riordinarsi prima di iniziare un avvicinamento nella zona del pistoiese, sfondare l’Appennino verso Bologna per terminare l’avanzata sul Lago di Garda, zona Nago-Torbole.
Dove ha trovato la morte il Generale “postumo” W. O. Darby.

