Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato congiunto di Legambiente, Italia Nostra e Rete dei Comitati.
“Le Associazioni Legambiente – Sezione di Lucca e Italia Nostra – Sezione di Lucca e la Rete dei Comitati per la difesa del territorio in Toscana, tramite lโAvv. Giancarlo Altavilla di Pisa, con nota del 9 dicembre, indirizzata alla Sede centrale di Roma, alle Direzione regionale, Segretariato regionale, Commissione regionale per il patrimonio culturale del Ministero dei Beni Culturali della Toscana e alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Lucca, hanno manifestato la propria opposizione alla realizzazione di insediamenti residenziali negli edifici della ex Manifattura Tabacchi di Lucca, che – ricordiamo – in forza della normativa vigente รจ classificata come โmonumentoโ.
Tale nota, presentata ai sensi dellโart.7 della L.241/1990, si รจ resa necessaria in quanto il Comune di Lucca – dopo aver richiesto ed ottenuto dalla Commissione regionale per il patrimonio culturale del Segretariato regionale per la Toscana del Ministero dei Beni Culturali lโautorizzazione alla vendita di una porzione dellโex Manifattura Tabacchi, ma con lโespresso vincolo per il quale ยซNon potranno essere modificate le caratteristiche architettoniche e volumetriche dellโimmobile escludendo destinazioni dโuso residenziali e/o ricettive che comporterebbero la frantumazione e lo snaturamento degli spaziยป – a giugno 2020, in relazione al discusso Project financing presentato da Coima-Fondazione CR Lucca, ha richiesto lโeliminazione di tale vincolo da parte della medesima Commissione, la quale – ritenuta inammissibile la richiesta (perchรฉ estranea alla previsione normativa) – ha investito della questione gli organi centrali del proprio Ministero.
Le Associazioni – a sostegno della propria opposizione – hanno evidenziato che mentre nella parte Nord dellโex Manifattura Tabacchi รจ in atto un intervento di rigenerazione urbana (per il tramite di un previo PIUSS) molto attento alle implicazioni storico-culturali degli edifici coinvolti ed alla valorizzazione e pubblica fruizione del sito (che prevede lโinsediamento di funzioni tutte pubbliche), la proposta Coima-Fondazione CR Lucca concernente la parte Sud dellโex Manifattura Tabacchi (e che lโAmministrazione comunale sembra guardare con favore) presenta notevoli criticitร , in quanto:
ย ย ย โข riduce il monumento ad un condominio residenziale di lusso, coi relativi parcheggi privati e dโuso pubblico (ma privatizzato nella gestione), con negozi di vicinato, le cui vetrine si vorrebbero realizzare aprendo dei nuovi varchi sui muri perimetrali dellโex Manifattura, antistanti la pubblica via, il tuttoย incongruamente collegato alle Mura urbane con una passerella;
ย ย ย โข mortifica la qualitร dellโinsediamento, lโintegritร dei fabbricati e sottrae definitivamente il bene alla sua funzione culturale e pubblica;
ย ย ย โข i grandi spazi della ex Manifattura Tabacchi sarebbero destinati al frazionamento, in spregio alla connotazione storica degli edifici, mentre la funzione pubblica del bene e la sua fruibilitร collettiva risulterebbero pregiudicate in favore della logica della proprietร privata e del divieto di accesso;
ย ย ย โข manca una finalitร pubblica nella realizzazione di case e cortili privati nello storico, grande edificio ex manifatturiero di Lucca; non vโรจ valorizzazione del bene nel rinunciare a insediare funzioni pubbliche in edifici dai grandi spazi, concepiti per finalitร collettive (il lavoro, una volta, oggi i servizi sociali e culturali) e non certo domestiche;
ย ย ย โข manca addirittura una convenienza finanziaria dellโoperazione.
Le predette Associazioni precisano invece come il recupero e la fruizione del bene non debba avvenire rinunciando a metร della sua consistenza, in quanto la ex Manifattura รจ un organismo unitario, storicamente e funzionalmente coeso, e non ha senso alcuno ridurlo parzialmente ad un condominio, frazionandone gli spazi e gli ingressi e addirittura aprendo nuove porte verso la pubblica via, evidenziando altresรฌ il pregio anche archeologico dellโarea.
In conclusione, quindi, le anzidette Associazioni hanno ribadito non avere senso alcuno – a loro parere – consentire di realizzare un condominio in un sito nobile qual รจ quello in parola, ricco di storia e di reperti archeologici, cosรฌ come non avere senso alcuno – sempre a loro parere – accettare lo scambio case/parcheggi interrati, perchรฉ la prospettiva di scavare allโinterno della ex Manifattura per ragioni non di ricerca archeologica ma di trasformazione edificatoria รจ solo lโidea di chi di quel sito non ha studiato la storia.
Per quanto detto, le anzidette Associazioni, intervenendo nel procedimento ai sensi dellโart.7 L.241/1990, hanno richiesto che venga respinta la richiesta avanzata dal Comune di Lucca di poter realizzare insediamenti residenziali negli edifici della ex Manifattura Tabacchi di Lucca.“
Legambiente Lucca, Italia Nostra sez.ne di Lucca e Rete dei Comitati per la difesa del territorio
