Massarosa, Seravezza e Altopascio: l’influenza sulle elezioni di Lucca

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A Ottobre si terranno le elezioni in 5 comuni della Provincia di Lucca: Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Massarosa, Seravezza e Altopascio. Secondo i protagonisti, soprattutto l’esito della competizione negli ultimi tre comuni influirà sulle dinamiche interne ai partiti e alle coalizioni, che avranno riflessi anche sulle amministrative lucchesi del 2022.

Le elezioni di Massarosa – comune e feudo della consigliera regionale leghista Elisa Montemagni – sono state determinate dalla caduta anticipata dell’ex sindaco di centrodestra Alberto Coluccini, che oggi si ripresenta come candidato sostenuto da Fratelli d’Italia. Lega e Forza Italia, invece, sostengono il candidato Carlo Bigongiari, con una spaccatura trasversale sintomatica di lotte fratricide all’interno del centrodestra. L’esito non è affatto irrilevante per Lucca, perché i rapporti di forza che determineranno il nome del candidato del centrodestra lucchese passano anche dall’esito delle consultazioni del comune versiliese. La Montemagni riuscirà a mantenere la sua posizione di forza o dovrà cedere il passo, anche all’interno del suo partito? E cosa succederà in caso di ballottaggio, tutt’altro che improbabile? Discorso diverso per il PD, che si presenta ai nastri di partenza con Simona Barsotti, sostenuta anche da Articolo 1 e da M5S (sarà interessante capire cosa faranno i grillini lucchesi). L’ex consigliera comunale del PD si è detta sicura di poter dire la sua in un comune che fino a qualche mese fa sembrava un baluardo inespugnabile del centrodestra, ma che oggi si trova al centro di una sfida apertissima.

Anche a Seravezza il centrodestra si presenta diviso: ai nastri di partenza si presentano sia Elena Luisi – sostenuta da Fratelli d’Italia e Lega -, sia l’ex sindaco (dal 1993 al 2001) Lorenzo Alessandrini – sostenuto da personalità vicine a Forza Italia e Italia Viva: un esperimento – quest’ultimo – interessante anche per il futuro scenario lucchese, dove potrebbero verificarsi analoghi esperimenti nell’area di centro, tra i moderati. Per il centrosinistra, invece, a Seravezza la candidata sarà la civica Valentina Salvatori – attuale vicesindaca, sostenuta anche da PD, Sinistra Italiana e M5S, anche qui schierato in appoggio al candidato del centrosinistra.

Se la Versilia ha dinamiche proprie, per Lucca è ben più determinante la sfida elettorale di Altopascio, comune della Piana lucchese che vedrà contrapposti la sindaca uscente Sara D’Ambrosio (ex PD che oggi sembra in quota Azione, da sempre vicina a Marco Remaschi) e l’esperto Maurizio Marchetti di Forza Italia. La partita è incerta e si prospetta senza esclusione di colpi: da un lato la trasparenza della D’Ambrosio – che negli ultimi mesi ha riguadagnato posizioni in una partita a scacchi che sembrava già perduta – e dall’altro l’esperienza, la praticità e la sagacia politica dell’esperto Marchetti. Qui il centrodestra sembra compatto, ma – secondo quanto dicono i bene informati – in caso di sconfitta molti sarebbero pronti a personalizzare le perdite, imputando tutte le colpe al candidato, che pare leggermente in affanno rispetto al passato. Stesso discorso per il centrosinistra, dove in ipotesi di sconfitta ci sarebbero riflessi negativi importanti anche su Lucca.

Nella nostra città entrambi i possibili schieramenti – e soprattutto il centrodestra, che pare abbia rinviato ogni tavolo di discussione su programma e nomi dopo le amministrative di Ottobre – restano in attesa: i motori cominciano a scaldarsi.

Giovanni Mastria
Giovanni Mastria
Nato a Lucca, classe 1991. Scrivo con passione di cultura, attualità, cronaca e sport e, nella vita di tutti i giorni, faccio l’Avvocato. Credo in un giornalismo di qualità e, soprattutto, nella sua fondamentale funzione sociale. Perché ho fiducia nel progetto "Oltre Lo Schermo"? Perché propone modelli e contenuti nuovi, giovani e non banali.

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