Lucca Classica Music Festival: la colonna sonora ideale per la città tra giovani talenti e grandi interpreti

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Tutto pronto per l’ottava edizione del Lucca Classica Music Festival che inizia domani (23 aprile) alle 21 nella chiesa di San Francesco con un grande concerto inaugurale. Da quel momento, fino al pomeriggio di domenica 1° maggio, la città si trasformerà in un sorprendente auditorium diffuso e ogni angolo del centro storico risuonerà di musica, grazie alla manifestazione promossa dall’Associazione Musicale Lucchese.

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, con le autorità e gli sponsor. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bartocchini, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Lucca Giorgio Bartoli, il presidente del Gruppo Esedra Aldo Casali, il consigliere della Fondazione Banca del Monte di Lucca Giuliano Cesaretti e Gianluca Flammia per Toscotec.

Marco Cattani, presidente dell’Associazione Musicale Lucchese, ha aperto l’incontro manifestando la soddisfazione di poter tornare alla veste originaria del Festival e sottolineando la grande attenzione che questa edizione sta riscuotendo sui media nazionali. Da parte sua Simone Soldati, direttore artistico di Lucca Classica, ha ringraziato tutte le persone e le realtà che a vario titolo rendono possibile il festival, la cui forza sta anche nella passione di chi ci lavora e di chi vi collabora. Soldati ha anche indicato l’arco temporale in cui si terrà la prossima edizione, che si terrà tra il 22 aprile e l’8 maggio 2023 e conterrà un omaggio a Italo Calvino.

“L’amministrazione comunale ha creduto da subito nelle potenzialità di questa manifestazione che è arrivata ad affermarsi a livello nazionale. Mi piace sottolineare la presenza nel programma di questa edizione dell’associazione Campanari che fanno rivivere un linguaggio prezioso e ormai poco conosciuto” ha affermato Tambellini

Il presidente Bertocchini ha voluto ringraziare l’Associazione Musicale per il grande lavoro fatto in questi anni, anche durante l’emergenza Covid, mentre Bartoli ha sottolineato la dinamicità del Festival “che riesce a mantenere il suo stile senza ripetersi, sorprendendoci ogni anno con qualcosa di nuovo e coinvolgente”. Parole di compiacimento sono arrivate anche da Flammia, Casali e da Cesaretti che hanno sottolineato il valore della musica e della cultura come fattori profondamente educativi per la collettività, soprattutto quando sono offerte al pubblico in modo informale e inclusivo.

Soldati ha poi fatto una rapida carrellata sul programma. Gli ospiti sono tantissimi, gli appuntamenti poco meno di 60 in 20 sedi diverse, tra le collaborazioni decine di realtà culturali, lucchesi ma non solo: la formula magica di Lucca Classica non è facile da riassumere in poche parole ma alcuni percorsi tracciati (o rintracciabili) nella programmazione permettono di fare una panoramica. Per i dettagli conviene dare un’occhiata al sito www.luccaclassica.it.

Partiamo dai grandi CONCERTI SERALI e dai due concerti notturni. Domani (23 aprile) alle 21 in San Francesco il concerto inaugurale vede protagonisti l’orchestra e il coro dell’ISSM “Boccherini” e i solisti Silvia Chiesa, Valentina Coladonato, Maurizio Baglini e la voce recitante di Sandro Cappelletto. In programma un omaggio a Pier Paolo Pasolini con il brano Tra la carne e il cielo di Azio Corghi, il Preludio Sinfonico SC 32 di Giacomo Puccini e il Credo per pianoforte, coro misto e orchestra di Arvo Pärt. Domenica 24, lunedì 25 e martedì 26 Mario Brunello porta a Lucca il progetto dedicato a Bach dal titolo “Sonate e partite: una storia biblica?” (alle 21 al Suffragio). Venerdì 29 Giuseppe Gibboni suonerà alle 21 in San Francesco con l’Orchestra del Boccherini. In programma la Sinfonia 2, Under the Trees’ Voices di Ezio Bosso e il Primo concerto in mi bemolle maggiore, op. 6 di Paganini. Sabato 30 è la serata di Paolo Fresu (ore 21, San Francesco) con “Altissima Luce”, straordinario lavoro musicale liberamente ispirato al Laudario di Cortona.

I CONCERTI NOTTURNI sono due. Domenica 24 alle 23:30 al Suffragio, Amanda Sandrelli e Giampaolo Bandini e il “Concierto sin luz” che intreccia la musica di Segovia con le parole di D’Annunzio, entrambi ispirati da una segnante esperienza di cecità temporanea. L’altro è in programma il 29 aprile alle 23 a Palazzo Pfanner dove il pubblico potrà partecipare al silent wifi concert di Andrea Vizzini.

Un altro percorso possibile è quello di LA MUSICA E I LUOGHI con i momenti musicali nei musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi, nel parco di Villa Reale, nel giardino di Palazzo Pfanner, nella chiesa dei Servi, in Santa Maria Bianca e in cattedrale ma anche all’Ospedale San Luca e all’ex manicomio di Maggiano.

Il Festival in questa edizione torna a coinvolgere i migliori GIOVANI MUSICISTI con le esibizioni degli allievi dell’ISSM “L. Boccherini” e del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, protagonisti di una decina di appuntamenti.

Nella categoria INCONTRI sono incluse presentazioni di novità editoriali, come il volume “In cima alla scala” di scritto dal violista Danilo Rossi (30 aprile alle 17:30 al Suffragio), ma anche discografiche, come quella di Andrea Bacchetti, dedicata al Secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Bach (24 aprile alle 18 al Suffragio). In questa sezione del programma ci sono anche le conversazioni con i protagonisti dei concerti, come accadrà con Paolo Fresu (30 aprile alle 15:45 al Suffragio) e Giuseppe Gibboni (29 aprile alle 17 in S. Maria Bianca), e poi l’attesissimo appuntamento con il poeta Franco Arminio (28 aprile alle 21 al Suffragio).

Tra gli appuntamenti che sicuramente attireranno turisti e curiosi, ci sono le esibizioni di TRE STORICHE BANDE LUCCHESI (Filarmonica G. Puccini di Nozzano, Filarmonica G. Luporini di S. Gennaro e Filarmonica G. Puccini di Segromigno) e la presenza dell’ASSOCIAZIONE CAMPANARI LUCCHESI che si esibirà dal campanile di San Frediano nei pomeriggi del 25, 26 e 27 aprile e dalla Pieve di San Pancrazio (30 aprile alle 18). Infine, un evento che si ripromette di divenire un appuntamento fisso per la città, vale a dire il CONCERTO DEL 1° MAGGIO che – nato da un’idea del presidente del consiglio comunale Francesco Battistini e progettato già per il 2020 – quest’anno finalmente si potrà tenere. L’appuntamento è per domenica 1° maggio alle 12 in piazza San Michele dove si esibiranno gli Ottoni della Cappella Musicale Pontificia Sistina.

BIGLIETTI – Per gli appuntamenti serali, sono aperte le prevendite sul circuito Vivaticket. Per tutti gli altri appuntamenti dove è previsto un biglietto, sarà allestita una biglietteria nella sede degli incontri, un’ora prima del concerto.

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