Divertimento e inclusione: i “classici” Disney ridoppiati da giovani lucchesi

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Il progetto dell’associazione “L’amore non conta i cromosomi” e di “Doppio Sorriso” illustrato in occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Down (lunedì 21 marzo)

Metti un microfono professionale, alcuni oggetti anche di uso comune che trovi in casa come una cannuccia e un barattolo di vetro con un po’ d’acqua all’interno. Aggiungi alcuni giovani che non vedono l’ora di provare, divertendosi, a creare suoni e ad imparare una parte come un vero doppiatore. Di cosa si tratta? Del progetto di doppiaggio promosso da “Doppio Sorriso” che ormai da alcuni mesi coinvolge alcuni giovani dell’associazione Onlus lucchese “L’amore non conta i cromosomi” grazie all’ausilio di professionisti sia del mondo sanitario che del settore tecnico. Progetto che viene illustrato proprio in occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Down che si svolge domani lunedì 21 marzo 2022.L’Associazione si pone come proposito quello di abbattere i pregiudizi sulla Sindrome di Down, utilizzando anche i social network mostrando, quindi, le immagini dei loro ragazzi nello svolgimento delle attività quotidiane o nel corso della partecipazione ad eventi o concerti.

E così tra un suono riprodotto durante i laboratori che si tengono ogni lunedì, e una frase da imparare, vengono ridoppiati “Re Leone”, “Biancaneve” o altri classici dei cartoni animati. Scopo, da un lato il divertimento e la socializzazione, dall’altro l’apprendimento delle emozioni e dell’uso della voce. E i giovani doppiatori ci danno dentro impegnandosi, divertendosi e sapendo che alla fine il loro impegno sarà ripagato con un prodotto il cui scopo non è certamente quello di essere professionale, ma quello di aver contribuito tutti insieme a realizzarlo facendo parte di un gruppo coeso. Loro sono ChiaraMaria, Teresa, Riccardo, Sergio, Gaia, Francesco, Martine che ogni lunedì imparano, si divertono e si trasformano in piccoli doppiatori. Il risultato? Straordinario. Grazie anche alla guida speciale dell’attore Alessandro Bertolucci creatore del progetto “Doppio-sorriso”, del tecnico informatico Gianluca Mazzarella, della psicologa Matilde Luchi, dell’educatrice Chiara Mannini e della logopedista Martina Giannini,la magia prende forma e vita.

“Si tratta di un’attività che piace molto ai ragazzi – dicono i promotori – e che li aiuta ad usare bene il linguaggio divertendosi con i cartoni animati. Il risultato è visibile direttamente sul sito www.doppiosorriso.it e sulla pagina Facebook dell’associazione “L’amore non conta i cromosomi”. Si tratta di un modo per imparare ed aiutarli nel linguaggio, ma lo facciamo grazie a momenti di gioco e stando tutti insieme. Tutti i suoni dei video sono creati da loro, magari con un palloncino schiacciato su di un tavolo, oppure soffiando dentro un barattolo pieno d’acqua oppure ancora lanciando alcuni stecchi di legno dentro una cassa di plastica. I ragazzi imparano ad aspettare il momento giusto, in questo modo accresciamo il livello di attenzione e cerchiamo di stimolarli ad una migliore comunicazione verbale. il tutto grazie al gioco. E’un progetto che speriamo di portare avanti in futuro. Il risultato finale?Vi diciamo solo… buona visione!”.

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