Le opposizioni attaccano Tambellini e la giunta dopo la cacciata dell’assessore Marchini

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto pervenuto dalle opposizioni a seguito della revoca delle deleghe all’ex Assessore Marchini

Francamente avremmo sperato in un’ulteriore verifica se le nostre opinioni e appelli in merito al progetto Manifattura potessero essere prese in considerazione: ancora non è accaduto e lo abbiamo sperato fino a ieri, quando per molto meno un assessore è stato cacciato dalla giunta Tambellini, che pur di andare avanti a testa bassa impedisce ogni tipo di confronto non solo all’esterno ma anche al suo interno”. Lo dichiarano in una nota congiunta Lega, Forza Italia, SiAmoLucca, Movimento 5 Stelle e Difendere Lucca.  “La spaccatura nella giunta Tambellini sulla proposta Coima e Fondazione rivela che anche nella compagine politica che guida il Comune ci sono dubbi sull’operazione, e probabilmente non avevamo compreso fino in fondo quale fosse la posta in gioco per la maggioranza che sostiene il sindaco – si legge nel comunicato congiunto -. Siamo anche convinti che tutto il resto della giunta superstite e i consiglieri comunali di maggioranza siano consapevoli di ciò che sta accadendo, perché un sindaco che “defenestra” un assessore, deve avere una solidità invidiabile al proprio interno e completamente chiaro tutto il “quadro” che sta all’interno della “cornice” dell’operazione Manifattura, che a noi invece appare nebulosa. Oppure la solidità, come dimostrano gli ultimi avvenimenti, è di facciata”. Prosegue la nota: “Sarebbe stato meglio che un sindaco immobile da 9 anni andasse più cauto, all’insegna della partecipazione e del coinvolgimento, ricordando che i temi su cui discutere e su cui abbiamo fatto proposte, in merito al futuro dell’importante immobile, sono diversi e importanti (ad esempio concessione e non alienazione, proprietà che deve rimanere pubblica, maggiori parcheggi tanto per citarne alcuni). Eppure l’amministrazione Tambellini e il Pd, allergici al dialogo con la gente oltre che con i rappresentanti delle istituzioni, vanno avanti a testa bassa e si chiudono nelle proprie stanze”. Concludono partiti e liste civiche di opposizione: “Vediamo se nel frattempo qualcun altro “salterà giu dalla finestra” di Palazzo Orsetti, ma una cosa è ormai certa: i lucchesi, insieme a comitati e associazioni che trasversalmente si battono per risposte e chiarezza, si sono accorti che c’è qualcosa che non va, e l’epurazione dell’assessore Marchini ne è la prova. Siamo sempre più convinti che Lucca meriti di voltare pagina, con un esecutivo all’altezza,  che si comporti in maniera diametralmente opposta da questo: sta producendo danni giganteschi. Oltretutto la giunta Tambellini sta dando uno spettacolo talmente comico che sembra di essere a Zelig, ma purtroppo qui non c’è nulla da ridere”.

Giovanni Mastria
Giovanni Mastria
Nato a Lucca, classe 1991. Scrivo con passione di cultura, attualità, cronaca e sport e, nella vita di tutti i giorni, faccio l’Avvocato. Credo in un giornalismo di qualità e, soprattutto, nella sua fondamentale funzione sociale. Perché ho fiducia nel progetto "Oltre Lo Schermo"? Perché propone modelli e contenuti nuovi, giovani e non banali.

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