Prima o dopo รจ inevitabile arrivare alla consapevolezza di ciรฒ che abbiamo davanti, e in questo caso di tempo ne abbiamo impiegato molto e siamo, sinceramente e tristemente, stupiti di essere arrivati a questo punto perchรจ โ nonostante qualcuno ci abbia sempre descritto come i Gian Burrasca della situazione โ abbiamo davvero sperato che in fondo in fondo ci fossimo almeno in parte sbagliati. Cosรฌ non รจ stato a quanto pare: la questione della rigenerazione della parte sud della Ex Manifattura ha oggi toccato il suo punto piรน basso, con ormai scarsissime possibilitร di risalita in termini di credibilitร , di quell’Amministrazione che abbiamo creduto fosse ingenua โ e forse lo รจ anche stata -, a tratti succube di una potenza piรน forte, ma sicuramente non completamente limpida nei confronti dei cittadini.
Stando agli ultimi fatti, nemmeno un mese fa abbiamo rivelato come un progetto esecutivo esterno sulla rigenerazione della Manifattura giร ci fosse, in quanto era giร stata avviata anche la gara d’appalto per i lavori, con immenso anticipo. A ciรฒ – e con prove alla mano – il Sindaco ha preferito non rispondere e convocare un Consiglio Straordinario, che รจ avvenuto in data 8 aprile scorso. Prima di questo incontro perรฒ la riunione di giunta, avvenuta il 25 marzo scorso, – quella in cui l’Amministrazione avrebbe dovuto dare la fattibilitร o meno al progetto Coima e Fondazione -si รจ rivelata un caos: da una parte Sindaco e compagnia hanno apportato nuove modifiche al progetto giร esistente โ quello relativo al solo project โ, dall’altra la revoca dell’Assessore Marchini che, con tutta probabilitร , non si รจ mostrato fedele ai compagni e, come lui stesso ha scritto, ha preferito restare coerente con i propri principi e non partecipare. Impossibile non essere in linea con il pensiero unico su un tema cosรฌ importante: questo il messaggio che รจ passato a seguito del siluramento, in pieno stile Pd d’altronde, che ormai fonda le sue radici solo sul servilismo e la riverenza.
Ma c’รจ di piรน: come giร avevamo anticipato, esiste anche un progetto interno e cioรจ un esecutivo che rappresenta esattamente la visione precisa e dettagliata di cosa sarร lo stabile della nuova parte sud della ex Manifattura, tralasciando sempre i piani attuativi ai quali tutti sembrano dare poca attenzione.
Tutta questo grande circo si conclude infatti, come hanno rivelato ieri i consiglieri di opposizione Remo Santini, Massimiliano Bindocci, Fabio Barsanti e Alessandro Di Vito, con un numero: 25808. Questo รจ il numero del protocollo con cui la documentazione del progetto esecutivo degli interni (visti i computi metrici e i dettagli costruttivi allegati) della Manifattura Sud รจ arrivato sulla scrivania del Sindaco, in data 1 marzo 2021. Pare ovvio quindi che, sia durate la riunione di giunta per la fattibilitร o meno del progetto Coima e Fondazione, sia durante il consiglio straordinario richiesto dal primo cittadino, tutta la maggioranza era a conoscenza di cosa, nel dettaglio, verrร fatto all’interno dello stabile, ma al posto dei chiarimenti รจ piombata la retorica. Anzi, proprio in quell’occasione il Sindaco Tambellini ha voluto rimarcare piรน volte quanto โcoloro che alzano la polvere lo fanno solo per cercare successoโ: beh, โ lasciatecelo dire a questo punto – qui ci troviamo di fronte a dei professionisti del tener ben nascosta la polvere sotto il letto, o magari dentro file secretati.
Arriviamo quindi a levare il velo e scoperchiare il vaso di pandora: cosa ci verrร costruito all’interno della Ex Manifattura Sud, quella che sarร โ come piace tanto dire a qualcuno – โuna cittร nella cittร โ?
Ebbene: come prima grande novitร , nella parte posteriore dove ora c’รจ il parcheggio sopraelevato verrร costruita una piazza โ rialzata anche quella โ con accesso diretto al baluardo mediante la passerella e in quella zona verrร allestito un outlet. Sรฌ, non occorrerร piรน fare le file in autostrada al Mugello perchรจ un piccolo โBarberino Design Outletโ ce lo avremo in piazza Cittadella praticamente: grandi marchi, con relativi magazzini sottostanti all’insegna del lusso e dello shopping. Sarebbe davvero interessante capire con quale motivazione Confcommercio si sia esposta a spada tratta in favore di un progetto che raderร completamente al suolo gli esercizi commerciali del centro storico.
Ma non รจ finita, nello stabile che costeggia via del Pallone, saranno impiegati 900 metri quadri a scopo commerciale, ed รจ quindi ipotizzabile un grande centro commerciale, peraltro all’insegna della comoditร , considerando che i parcheggi in quella zona saranno destinati ai lavoratori di Tagetik, che occuperร la restante parte dello stabile.
Per quanto riguarda il residenziale, il numero delle abitazioni รจ sceso a 25 e verrร costruito un solo ed unico grande appartamento โ quello che affaccia sulle mura โ di addirittura 360 metri quadri: che forse un emiro arabo ci abbia messo gli occhi? Chissร , non ci stupiamo piรน di niente!
La vicenda sembra essere arrivata al termine, anche se probabilmente รจ solo l’inizio: ma l’inizio di cosa? A quasi due anni da quel tavolo in cui Tagetik e Fondazione si sono seduti per trovare una soluzione alla parte sud della Manifattura, ci troviamo a fare i conti con l’amara consapevolezza di un processo scorretto, in cui si sono alternati protagonisti, un giorno benefattori e quello dopo carnefici, ruoli invertiti in nome del potere e un’omertร tale da permettere questo scempio.
Chi ha vinto? Nessuno. La vicenda della rigenerazione della ormai Ex Manifattura รจ un fallimento per tutti, su tutti i fronti.
Un fallimento per una Fondazione, degna di stima, che a Lucca ha portato grandi benefici, ma che si รจ inevitabilmente macchiata questa volta; un fallimento per l’Amministrazione che non ha saputo gestire un bene pubblico non tutelando i suoi cittadini; un fallimento per tutti coloro โ compresi consiglieri comunali vari โ che, come bandiere, hanno saltato da una sponda all’altra non rendendosi conto forse di essere anch’essi burattini di un teatro piรน grande di loro; un fallimento per noi cittadini che ci troviamo oggi costretti a guardare con occhi diversi coloro su cui avevamo riposto la nostra fiducia.
Abbiamo perso tutti, questa รจ la realtร .
Foto di Paolo Pescucci
