Il tempo dell’impresa, il sapore delle sfide che tolgono il fiato, il racconto di una favola dal lieto fine. Il calcio spesso ci regala momenti epici e da ricordare, rimonte impossibili, riscosse capaci di far urlare di gioia un popolo appassionato all’unisono, come recentemente รจ capitato nella vittoria del Real Madrid in Champions League contro il Manchester City. Quando uno meno se lo aspetta, il destino รจ capace di ribaltare la storia, di far affondare una parte pronta a festeggiare e di innalzare al cielo chi invece era a un passo dal baratro. I tifosi della Lucchese un momento simile lo hanno vissuto otto anni fa, precisamente il 4 maggio del 2014, a Correggio. Ultima giornata di un campionato di Serie D che per i rossoneri sapeva giร di purgatorio, di punizione ingrata dopo l’ennesimo fallimento societario, al cospetto di una Correggese antagonista per la promozione diretta in Serie C (all’epoca ancora Lega Pro). In caso di pareggio o di sconfitta, per la Pantera significava un altro anno di sofferenza.
Dopo una prima parte di gara contratta, la sorte si accanisce sui rossoneri, che vengono puniti da uno sfortunato autogol di Espeche, una deviazione che porta il pallone direttamente alla spalle del portiere Casapieri. L’occasione piรน grossa per riportare la promozione sulla strada di Lucca capita con il calcio di rigore, al 39′ del primo tempo. Dagli undici metri si presenta Nazzareno Tarantino, che perรฒ si fa ipnotizzare dal portiere Noci. Questo errore poteva abbattere anche il piรน ottimista dei rossoneri, che tuttavia non demordono e tirano fuori un orgoglio che ancora oggi fa emozionare. Nella ripresa Aliboni riporta in paritร il match, poi il film della partita ci porta agli ultimi minuti, quelli fatti di speranza e preghiera. Desiderio che viene esaudito al 3โฒ di recupero conย Pecchioliย che mette dentro di testa un cross dalla sinistra di Nolรจ.
Esplosione di gioia di tifosi della Lucchese, che quando tutto sembrava ormai perduto si sono trovati a toccare il cielo con un dito. Un momento di grande festa dopo un periodo buio, un giorno da ricordare nella grande storia della Pantera. Il presente vede i rossoneri reduci da un’ottima stagione, che dร fiducia e speranza per il futuro che possa essere ancora carico di entusiasmo e di emozioni, proprio come quel 4 di maggio a Correggio.
FOTO: FOTO ALCIDE.
