PoleDance Lucca: uno sport per tutti, senza pregiudizi. La parola a Martina e Claudia

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Hanno aperto la loro attività nel 2018 mosse dalla passione, dall’intuito e da un pizzico di incoscienza. Loro sono Martina Carrara e Claudia Davini titolari di PoleDance Lucca, che dal 2019 si è trasferita in una scuola più grande e tutta propria (in via E. Mattei) per accudire al meglio i sempre più numerosi clienti che la frequentano. Hanno come scopo quello di far conoscere maggiormente questa disciplina sportiva, far cadere quel velo di pregiudizio e ipocrisia che la circonda, ma soprattutto far divertire tutti quelli che vi si avvicinano. Noi abbiamo avuto modo di parlare con loro e capire meglio questa realtà.

Martina e Claudia, com’è nata la vostra idea di aprire un centro di pole dance?

Sicuramente l’idea nasce come frutto della nostra passione per questo sport. Semplicemente, una mattina abbiamo pensato di aprire un nostro spazio dedicato alla pole dance – in modo quasi impulsivo – e così a settembre 2018 abbiamo inaugurato la nostra prima scuola che aveva soltanto 6 pali per la pratica. A mano a mano, ci siamo accorte che sempre più persone si sono presentate, abbiamo avuto un numero crescente di allieve e per questo abbiamo pensato di allargare i nostri spazi. Nel 2019 abbiamo tolto il velo alla nostra nuova sede di PoleDance Lucca, indipendente, molto più grande e accogliente.

Secondo voi, cosa spinge le persone ad avvicinarsi a questa disciplina sportiva?

Innanzitutto perché è uno sport che può fare chiunque e senza limiti di età. Ad esempio, nella nostra scuola abbiamo un ventaglio di clienti che va da una bambina di 7 anni a un’altra “bambina”, ben più grande, di 56 anni, tra l’altro davvero molto brava. Per approcciarsi alla pole dance non serve una preparazione particolare o aver fatto un altro tipo di sport in passato. Anche noi due, non avevamo un trascorso da grandi sportive, però la pole dance ci ha conquistate perché è una vera e propria valvola di sfogo. Il nostro consiglio è quello di venire e di provare in prima persona.

Come si trovano le persone nella vostra scuola?

Il nostro punto di forza è far sentire tutti come a casa propria, in perfetta armonia e sintonia con l’ambiente e con le altre persone. Qui si è a proprio agio, non si prova vergogna o timidezza. Alla base di tutto risiede il divertimento, si viene qua per staccare e rilassarsi per un’ora nell’arco della giornata. Poi, da noi ci sono anche persone che fanno pole dance a livello agonistico e in quel caso l’approccio è diverso da chi lo fa in maniera amatoriale, perché si preparano le gare e le sfide in modo più intenso.

La pole dance sta avendo un grande successo negli ultimi tempi, secondo voi, perché?

In passato questo sport era legato troppo a un’immagine negativa e veniva associato al mondo dei night club e delle danze sul palo, poi però le persone si sono avvicinate perché fortunatamente hanno imparato a conoscerlo. Molte signore, anche oltre i cinquant’anni, si sono rivolte alla pole dance per riscoprire qualcosa di loro, come la femminilità o la sensualità. La pole dance ha un impatto forte sia sul fisico, riuscendo molto bene a modellarlo, sia sulla mente perché è in grado di far raggiungere nuove vette di autostima.

In poche parole, quali sono i vantaggi della pole dance?

Come abbiamo detto anche in precedenza, i vantaggi sono sia fisici che mentali. Questo sport ti migliora fisicamente nel giro di uno o due mesi, perché si usano tutti i muscoli del corpo, mentre a livello psicologico è utile per riscoprire i lati perduti e per ottenere più fiducia in sé stessi. In più ci teniamo a dire, che tanti uomini pensano che questo sia uno sport per sole donne, ma non è così. Noi abbiamo avuto un ragazzo per circa un anno, che ha migliorato e non poco il suo fisico, facendo degli allenamenti prettamente dedicati alla forza. Gli uomini sono davvero bravi, molto belli da vedere ed eleganti.

Lo potreste definire come uno sport buono per tutte le tasche?

Assolutamente sì, è uno sport economico e accessibile a tutti. Per coloro che non vogliono fare un abbonamento, vi è la possibilità di fare singoli ingressi oppure un tot numero di ingressi. Per esempio con 60 euro puoi fare 5 ingressi senza limiti di tempo, senza scadenza, semplicemente quando vuoi.

Quali sono i vostri progetti e obiettivi futuri?

Tra i progetti vogliamo ampliare la nostra attività introducendo delle discipline nuove, invece per quanto riguarda l’obiettivo è sempre valido quello di far conoscere maggiormente questo sport e liberarlo dai pregiudizi che in molte persone suscita solo a nominarlo. Tra l’altro abbiamo lanciato da poco una nostra personale APP, fruibile da tutti gli smartphone più diffusi, con cui si possono gestire i dati personali, controllare le scadenze di abbonamento o certificato medico, prenotare i corsi o fare direttamente l’iscrizione. Il tutto gestito con la massima tutela della privacy.

Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Giornalista e giurista, le passioni sono per me un vero motore per vivere la vita. Sono alla ricerca inesausta della verità, credo nel giornalismo libero e di qualità. Porterò il mio contributo a "Lo Schermo" perché si batte per essere una voce unica, indipendente e mai ordinaria.

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