Le proposte di Francesco Raspini per rilanciare lo sport

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Un forte, fortissimo cambio di passo sull’edilizia sportiva con ben quattro maxi-progetti dedicati alla riqualificazione di impianti sportivi oggi dismessi, abbandonati o comunque sottoutilizzati già finanziati dal Pnrr. E la volontà di mettere lo sport al centro della futura amministrazione comunale: “Lucca riparte dallo sport”, questo è il filo conduttore presentato da Francesco Raspini, candidato sindaco per le elezioni comunali del 12 giugno 2022, che ieri (venerdì 20 maggio), al Giardino degli Osservanti, ha condiviso e illustrato ai cittadini e a tante realtà sportive del territorio.

Maxi-progetti per la palestra di San Lorenzo a Vaccoli (2 milioni e 699mila euro), per la quale è in via di definizione il progetto esecutivo, e per l’area sportiva di Massa Pisana (davanti all’ex scuola) con rifacimento dei campi gioco e l’installazione di attrezzature per ginnastica all’aperto per un totale di 300mila euro; così per la palestra Bacchettoni in centro storico, il cui progetto definitivo è stato approvato, che diventerà la casa dello sport della città (1 milione e 663mila euro); così per la realizzazione della cittadella sportiva lungo il Serchio, con la riqualificazione degli impianti dell’Acquedotto e la trasformazione del vecchio – e mai terminato – planetario comunale (per circa 6 milioni di euro). E ancora, sempre per seguire l’asse del fiume Serchio: il nuovo palazzetto delle attività motorie, con piscina inclusiva e palestra per pugilistica, che sorgerà al posto dell’ex tendone della Croce Rossa in via delle Tagliate; e un nuovo palazzetto dello sport, a servizio dell’attuale, così da consentire all’amministrazione comunale di intervenire in modo strutturale sul palazzetto esistente e risolvere gli annosi problemi. Discorso a parte per il nuovo Porta Elisa, rispetto al quale Raspini ha sottolineato il valore dell’opera, che dovrà essere portata avanti dalla società sulla base delle prescrizioni indicate dal Comune. E poi tre impegni strategici contenuti nel programma elettorale di Raspini per lo sport: l’introduzione del voucher sportivo, per consentire anche alle famiglie in difficoltà economica di iscrivere i propri figli alle società; la riqualificazione e la messa in sicurezza di un impianto sportivo all’anno; il potenziamento dell’ufficio sport del Comune di Lucca, dando anche alle società, alle associazioni e agli organismi sportivi esistenti sul territorio lucchese un ascolto, un ruolo e un protagonismo maggiori, essenziali per la programmazione sportiva della Lucca dei prossimi 5, 10, 20 anni. “Sport è cultura, è turismo, è salute, è inclusione, è riscatto, è formazione, è educazione – dice Raspini -. Sport è tutto e una città come Lucca riparte se riparte dallo sport, che può realmente diventare una delle chiavi di lettura di ogni settore del Comune. Pensiamo solo a quanto una riqualificazione sportiva di una struttura o di un impianto possa trasformare il volto a un quartiere, possa portare più decoro, possa garantire maggiore sicurezza a un paese, a una frazione, a un territorio. Ecco, a partire dai maxi-finanziamenti ottenuti dal Pnrr e con una programmazione intelligente e annuale che consenta all’amministrazione comunale di potenziare, riqualificare e mettere a norma gli impianti esistenti credo si possa davvero far compiere questo salto di qualità alla nostra città”.

Gli impegni di Raspini per lo sport. Potenziare le Mura, il Parco Fluviale, l’Acquedotto del Nottolini e i nuovi spazi dei Quartieri Social con strutture per l’attività libera e istruttori preparati; un impianto sportivo di base riqualificato all’anno; sport per tutti: con il voucher per favorire l’attività sportiva alle famiglie meno abbienti, e con il mediatore sportivo, nei corsi comunali, per le persone con disabilità; potenziamento dell’Ufficio Sport del Comune di Lucca; piano strategico dello sport da condividere nella Consulta dello Sport per una programmazione capillare ed efficace; concessioni più lunghe degli impianti per favorire la pianificazione delle attività; capacità di attrarre e valorizzare i grandi eventi sportivi e organizzare un “open day” annuale per far conoscere l’offerta territoriale.

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