Alpi Apuane: i 3 percorsi più suggestivi per la bella stagione

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Il Parco delle Alpi Apuane vive il suo momento di massimo fulgore nel periodo estivo. Su questa catena montuosa, la natura selvaggia si coniuga con paesaggi mozzafiato, con la storia e con le leggende. I molti sentieri destinati al trekking sono un’esperienza da cogliere al volo, specialmente per chi vuole vivere una giornata all’aria aperta e immergersi in uno scenario incontaminato. Le Apuane – che devono il proprio nome alle antiche popolazioni degli Apuani, che vivevano in questo territorio nel V secolo a.C. – propongono tra i percorsi più belli e noti: l’anello delle Panie.

Questo è un itinerario complessivo di circa 6 ore, che con partenza da Piglionico, seguendo il sentiero CAI n. 7 , arriva al Rifugio E. Rossi in circa un’ora e un quarto. Dopo di che, con un’altra ora di salita (sentiero CAI n. 126) si giunge nel Vallone dell’Inferno per raggiungere infine la vetta della Pania della Croce a 1.859 metri, la cosiddetta “regina delle Apuane”. Il sentiero scende poi alla Foce di Mosceta e al Rifugio del Freo. Infine, seguendo i sentieri 7 e poi 126, aggirando il Pizzo delle Saette, si ritorna al punto di partenza.

Suggestivo è l’anello del Monte Forato (di circa 5 ore), poiché ha come punto di arrivo un monte affascinante, che ha un foro nella sua sommità e dal quale si può vedere il mare da una prospettiva differente, specialmente quando il sole tramonta e i suoi raggi attraversano questa magnifica fessura. Il Forato è anche un luogo mistico, infatti la leggenda dice che questo buco nella roccia sia dovuto a San Pellegrino, il quale viveva tra queste montagne e dopo uno scontro con il Diavolo, riuscì a scacciare quest’ultimo con una forza tale da farlo passare attraverso il monte, causando questa sbalorditiva fessura nella montagna.

La vetta più alta delle Alpi Apuane è il Monte Pisanino (1.946 metri), ma si tratta di uno dei sentieri più impegnativi di tutta la catena apuana, a causa della forte pendenza ed è consigliabile ad alpinisti esperti. Tuttavia, una volta raggiunta la vetta si gode di uno spettacolo unico e mozzafiato, con una visuale impareggiabile su tutta la Garfagnana da un lato e sul mare dall’altro.

Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Giornalista e giurista, le passioni sono per me un vero motore per vivere la vita. Sono alla ricerca inesausta della verità, credo nel giornalismo libero e di qualità. Porterò il mio contributo a "Lo Schermo" perché si batte per essere una voce unica, indipendente e mai ordinaria.

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