Lucca saluta un caro amico: il Kùku, prima Pianeta Rosso

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La notizia non è certamente delle più recenti, ma è doveroso ricordare quel luogo che per più di una generazione è stato un punto di riferimento, un posto amico dove passare un po’ di tempo divertendosi, facendo quattro chiacchiere e qualche salto in pista. Stiamo parlando della discoteca di Antraccoli, il Kùku per le generazioni più giovani, il Pianeta Rosso per i più grandi. Insieme alla disco se ne va anche lo Spiedo d’oro, il mitico ristorante – ormai dismesso da anni – che aveva accompagnato i tanti pre-serata della gioventù lucchese. Dopo anni di leggende metropolitane che vedevano protagonista la demolizione dello stabile, in favore di parcheggi, alberghi, ristoranti cinesi, distributori di carburante e tante altre varie e fantasiose destinazioni, alla fine è successo. Su quel suolo nascerà un discount – l’ennesimo della Piana – a marchio MD. Quello che però non si cancella sono i tanti ricordi che la gente ha collezionato in quelle stanze.

Per coloro che hanno vissuto gli anni più spensierati e divertenti della vita nella decade degli ’80, andare ad Antraccoli significava Pianeta Rosso, magari frequentando la sua pista la domenica pomeriggio, all’inseguimento di qualche bacio o in nome dell’amicizia. Negli anni ’90, da quelle parti forse hanno vissuto il proprio periodo migliore, con tanti dj di fama nazionale che hanno suonato alla consolle. Poi è arrivato il nuovo millennio, il nome diventa Kùku, cambiano i costumi e le abitudini rispetto al passato, ma resta la solita voglia di dare un rifugio ai ragazzi e alle ragazze, nei fine settimana di Lucca, quelli del “che si fa? via andiamo al Kùku”. Un luogo confortante e rassicurante, come solo le cose certe possono fare. Se quel suolo potesse parlare, cosa racconterebbe? Sicuramente narrerebbe di amori, di amicizie, di litigi, di attese e di speranze. Chissà se ponendo un orecchio sulla parete del futuro MD Market, si potrà udire ancora la vecchia musica, quelle che ha fatto ballare una città intera.

FOTO: CIPRIAN GHEORGHITA

Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Giornalista e giurista, le passioni sono per me un vero motore per vivere la vita. Sono alla ricerca inesausta della verità, credo nel giornalismo libero e di qualità. Porterò il mio contributo a "Lo Schermo" perché si batte per essere una voce unica, indipendente e mai ordinaria.

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