Violenza sulla donne, Barsanti contro Tambellini: “Se sono italiane possono essere picchiate?”

Violenza sulla donne, Barsanti contro Tambellini: “Se sono italiane possono essere picchiate?”
LUCCA – <<Trovo surreale che il sindaco inviti in Comune una donna perché insultata, e non abbia detto una parola per i molti episodi di violenza fisica degli ultimi mesi a Lucca contro delle donne. Ancora una volta Tambellini dimostra di non essere il sindaco di tutti i lucchesi>> –  inizia così la nota con cui il consigliere comunale Fabio Barsanti (CasaPound) commenta l’incontro voluto dal sindaco Tambellini a Palazzo Orsetti. Tambellini ha infatti ricevuto una donna di origine brasiliana che avrebbe ricevuto insulti legati alla sua carnagione.

<<Tambellini ha invitato questa donna perché gli insulti erano, secondo lei, ‘razzisti’. Perché però ha  evitato di interessarsi delle donne picchiate, molestate e rapinate negli ultimi mesi a Lucca? Probabilmente perché gli autori di quelle violenze sono immigrati e quindi dove il sindaco del Pd non può blaterare di razzismo, preferisce tacere. Ricordo che due donne sono state prese a pugni in faccia mentre erano in auto, che una ragazza è stata molestata fuori dalla sua abitazione, che una commessa e una minorenne sono state oggetto di esplicite molestie sessuali in centro, che una cameriera è stata rapinata fuori dalle mura e che solo pochi giorni fa una quindicenne è stata oggetto di un tentativo di violenza sessuale da parte di un somalo, poi arrestato. In tutti questi casi Tambellini non ha fatto né detto assolutamente nulla>>.

<<A maggiore gravità del comportamento del sindaco – continua Barsanti – ricordo come il centrosinistra abbia messo in dubbio alcuni degli episodi di violenza prima che ci fosse formale denuncia, che poi puntualmente è stata fatta. Nel caso della donna brasiliana, offesa a suo dire alla stazione, invece è bastata la sua parola. Condanno anch’io l’episodio, se effettivamente c’è stato, ma condanno con ancora più forza il comportamento del sindaco, che ha strumentalizzato subito questo episodio per fini ideologici. Gli ricordo che Palazzo Orsetti è la casa dei lucchesi e non il laboratorio della propaganda del PD>>.
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3 Commenti

  • L'ingegnere
    21 luglio 2018, 09:34

    Caro consigliere, la donna in questione e stata invitata in comune per spiegare apertamente un episodio di razzismo, in particolare. Se poi il sindaco dovesse invitare in comune tutte le donne violentate da migranti e da italiani, e ovvio che ci sarebbe la fila. Un altro articolo che porta alla confusione sul tema. Grazie per la poca collaborazione.

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  • abate cruento
    21 luglio 2018, 20:55

    ma che ci va a fare a spiegare IN COMUNE ?? non bastano quotidiani e polizia ??????? come mai in comune non ci chiama le vittime dei nigeriani a LUCCA ?? o la donna che oggi stata molestata ai laghetti da un molestatore ( probabile albanese ) , il vechcio rapinato dall’africano al mercato oggi e le ragazze molestate dai migranti in centro tempo addietro..anche loro possono raccontare la versione al sindaco o non lo meritano???

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  • eluana
    22 luglio 2018, 22:45

    altre donne potrebbero raccontare in comune cosa e’ loro successo, essendo aggredite da stranieri ad esempio

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