Turismo: Pietrasanta città dei fiori d’arancio anche per gli stranieri

Turismo: Pietrasanta città dei fiori d’arancio anche per gli stranieri

PIETRASANTA – Pietrasanta capitale d’arte, cultura e…amore. E’ boom di matrimoni con dicembre mese-rivelazione. Sono il 40% in più in due anni le celebrazioni nelle case comunali. Se nel 2016 sono state 49 le coppie che hanno deciso di dire “Si” nelle splendide location istituzionali nel Comune di Pietrasanta – la più gettonata è la sala del consiglio seguita dal Chiostro, dal pontile e dalla novità della spiaggia – il 2018 si è chiuso con un vero e proprio exploit: 69 riti civili. Nel 2017 i matrimoni complessivi erano stati 57. Il dato più interessante, dal punto di vista dell’appeal turistico, della promozione del territorio e della penetrazione nell’immaginario collettivo dei wedding planner, è però che quasi la metà delle coppie che hanno scelto lo sfondo di Pietrasanta per il giorno più importante della vita non siano residenti.

 

Pietrasanta è amore ed accoglienza e non perde il suo fascino neppure nei mesi invernali. Tredici sono i matrimoni celebrati nel mese di dicembre 2018, periodo prediletto insieme alla primavera dove fioccano già le prenotazioni e le richieste. Non era mai successo fino ad oggi. A fornire l’aggiornamento del dato è l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti che punta a diventare sempre di più anche la città dei fiori per rafforzare il turismo e valorizzare luoghi e scenografie, dal litorale alla collina, ma anche tutto un sistema economico legato alla filiera del matrimonio, dall’abito alla ristorazione passando per l’accoglienza e servizi vari.

 

La chiave di questo incredibile successo sono le ambientazioni uniche che progressivamente, dal 2015 ad oggi, prima con l’amministrazione Mallegni ed oggi con l’amministrazione Giovannetti, sono state implementate e messe a disposizione delle coppie e dei wedding planner. Alcune davvero suggestive e particolari come il Pontile di Tonfano, la Villa Versiliana amata da Gabriele D’Annunzio, il Chiostro di Sant’Agostino, l’ex convento di San Francesco (sede del Centro Arti Visive) e la spiaggia dell’Ostras Beach recentemente inserita tra le case comunali. Da segnalare, tra le new entry, anche il “Carlo Gliori” di Capezzano Monte. “Il trend è in forte ascese grazie soprattutto ad una pianificazione delle scelte che hanno radini nel 2015. – analizza l’assessore al turismo, Massimo Mallegni – Rispetto a quell’anno i matrimoni sono raddoppiati e questo significa che la nostra strategia turistica e di promozione del territorio sta funzionando anche fuori regione e all’estero se è vero che gli ultimi tre riti sono stati celebrati tra coppie inglesi e tedesche. E’ un segnale importante per una città che vive dell’indotto legato alla cerimonia. Pietrasanta può e deve continuare a crescere in un settore in forte espansione e di grandi prospettive”.

 

Infine una curiosità: è l’assessore al bilancio, Stefano Filiè, l’officiante più richiesto con 14 matrimoni celebrati. Seguono il vicesindaco, Elisa Bartoli con 5 e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Bresciani con 4. Dodici sono invece i matrimoni celebrati da altri delegati comunali.

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