Turismo culturale, la Linea Gotica toscana entra nella “Liberation Route Europe”

Turismo culturale, la Linea Gotica toscana entra nella “Liberation Route Europe”

BORGO A MOZZANO – Un progetto turistico-culturale che faccia conoscere la provincia di Lucca anche sotto la lente della storia contemporanea. È questa la volontà che ha portato il Comune di Borgo a Mozzano e il consorzio turistico Turislucca a prendere contatti con la Fondazione Liberation Route Europe, nata per collegare le principali regioni europee lungo i percorsi che le forze alleate intrapresero nella fase finale della Seconda Guerra Mondiale, fino alla liberazione dall’occupazione nazista. Numerosi i partner internazionali che partecipano al progetto, ai quali si aggiungono anche il Comune di Borgo a Mozzano e TurisLucca, con l’obiettivo di estendere l’esperienza della Liberation Route al territorio italiano e rendere questa parte fondamentale della storia europea più visibile e accessibile ai visitatori provenienti da tutto il mondo.

Visita alle fortificazioni

Ecco perché il sindaco Patrizio Andreuccetti ha voluto invitare a Borgo a Mozzano Remi Praud, il vicedirettore della Fondazione, impegnato in un giro italiano sulle tracce delle fortificazioni della Linea Gotica e della Linea Gustav. Presenti all’incontro anche l’assessore alla cultura Giovanni Cabriolu Puddu, i referenti di Turislucca e i rappresentanti del Comitato valorizzazione e recupero della Linea Gotica di Borgo a Mozzano. L’intento è far diventare Borgo a Mozzano capofila della parte italiana del progetto, che dalle fortificazioni della Linea Gotica si estenderà a Lucca, alla Versilia con Sant’Anna di Stazzema e a Barga con Sommocolonia, raggiungendo, a nord, l’Emilia-Romagna e, a sud, il Lazio fino alle Marche.

 

“La Liberation Route Europe – spiega il sindaco – lavora per promuovere e valorizzare i luoghi della memoria, al fine di trasmetterla alle nuove generazioni. L’obiettivo oggi è allargare questa bellissima esperienza anche all’Italia: la provincia di Lucca, a partire da Borgo a Mozzano, ha i titoli per giocare un ruolo di primo piano nella definizione del percorso. L’idea è costruire qualcosa di grande e di ben organizzato che sviluppi anche in Italia un circuito turistico, storico e didattico simile a quello che già da tempo si è creato nel nord Europa, dove centinaia di migliaia di persone si spostano per conoscere e approfondire ciò che appartiene al passato di tutti noi e dei nostri paesi. Oggi più che mai c’è bisogno di capire e di fare memoria: un modo concreto, forse l’unico, per non arrenderci alla barbarie e alla violenza”.

 

Il vicedirettore della Liberation Route Europe, che il Comune di Borgo a Mozzano insieme a Turislucca aveva già incontrato a Bruxelles nei mesi scorsi, è rimasto favorevolmente impressionato dall’ottimo stato di conservazione delle fortificazioni della Linea Gotica presenti nell’area borghigiana, che oggi hanno bisogno di essere ulteriormente valorizzate.

“La Linea Gotica e la storia della campagna d’Italia – aggiunge Remi Praud – rappresentano una tappa molto importante per lo sviluppo della Liberation Route Europe. Sono molto onorato che il comune di Borgo a Mozzano e Turislucca abbiamo deciso di investire e lavorare al nostro fianco per tenere viva la memoria”.

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