Virtuoso & Belcanto, l’estate lucchese si trasforma in musica

Virtuoso & Belcanto, l’estate lucchese si trasforma in musica

LUCCA – Se il grande maestro Riccardo Muti ha scelto “Contemplazione” di Alfredo Catalani per aprire il suo attesissimo ritorno alla Scala, un motivo ci dovrà pur essere. Ed è semplice. Lucca ha una tradizione immensa in campo culturale e musicale. Parola di Riccardo Cecchetti, direttore artistico di Virtuoso & Belcanto Festival, che ha presentato stamani a palazzo Orsetti, con il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore Giovanni Lemucchi e l’amministratore del teatro del Giglio Stefano Ragghianti la seconda edizione in programma dal 16 luglio al 5 agosto prossimi. Del resto, anche il grande maestro Gian Carlo Menotti aveva scelto la nostra città come luogo ideale per ospitare quello che poi sarebbe diventato il Festival di Spoleto. “Lui mi ha sempre detto – racconta Cecchetti – che per fare un grande festival occorreva un luogo bello, poco dispersivo e facilmente raggiungibile. Lucca, appunto”.

 

Nel corso delle tre settimane a cavallo fra luglio e agosto, si terranno concerti, concorsi e masterclass nei luoghi più suggestivi e magici della città, che porteranno Lucca e la sua grande storia musicale al centro dell’attenzione nazionale e internazionale. Il calendario degli eventi, estremamente ricco e variegato, mira a instaurare uno stretto contatto fra gli artisti e il pubblico senza facili concessioni di programma, ma solo attraverso una reale condivisione di emozioni e pensieri attraverso la magia della musica.

 

“Nel 2016 – ha precisato il sindaco – questo Festival ha avuto un notevole peso in ambito cittadino. Ha prodotto un grande entusiasmo, entrando in case, palazzi e giardini della città, proponendo la musica di ragazzi talentuosi provenienti da mezzo mondo. Una manifestazione che ci è piaciuta tanto e che nel 2017 vogliamo riproporre e anzi incentivare”.

 

Grazie alla nuova prestigiosa collaborazione con importanti realtà del mondo musicale cinese, il festival ospiterà il debutto europeo della nuova star cinese del pianoforte, Tim Zhang e, dal 16 al 22 luglio, il 2017 China-Europe International Festival dedicato al repertorio operistico vocale e corale, che ospiterà a Lucca oltre 250 cantanti cinesi per tre concerti in San Romano (all’ultimo dei quali prenderà parte l’Orchestra della Scuola di Musica di Fiesole), la finale di tre concorsi (canto, coro e direttori di coro) e una tavola rotonda fra Istituzioni culturali europee e cinesi. Il progetto, già presentato a Pechino presso il media center di CCTV, la Televisione di Stato cinese, sarà seguito dalla stampa cinese di settore accreditata a Lucca per tutti gli eventi.

 

“La nostra attività – spiega il maestro Cecchetti – parte da corsi di perfezionamento di livello assoluto, non fosse altro per la qualità dei ragazzi che sono venuti a Lucca da ogni parte del mondo. Siamo in presenza di giovani artisti che hanno già al loro attivo una presenza importante sulla scena mondiale. Per loro è un grande momento di formazione. Sono loro a creare il festival con una serie di momenti pubblici in varie location della città. Altro momento importante è la presenza di concorsi (violino, violoncello e pianoforte). Collaborazione con Animando e Cluster e se il 2016 è stato dedicato alla virtuosità dell’esecuzione, il 2017 lo dedichiamo al canto. E lo faremo nelle stesse, suggestive locations dello scorso anno – fra queste lo splendido giardino di palazzo Pfanner – alle quali aggiungeremo luoghi più tradizionali per fare musica cone l’auditorium di San Romano. Sarà una grande maratona: dal 25 luglio al 5 agosto è in programma più di un evento al giorno”.

 

Altra novità dell’edizione numero due di Virtuoso & Belcanto, i “salotti musicali” affidati a Guido Zaccagnini, storica voce di Radio 3 Rai, che coinvolgeranno artisti e pubblico in interessanti eventi dedicati ai protagonisti del Festival in piazze, locali e residenze storiche della città. Dal 24 luglio al 5 agosto si svolgerà il Festival strumentale, articolato in: corsi di perfezionamento dedicati a pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso e musica da camera, tenuti da artisti di fama internazionale; concorsi di violino, violoncello, pianoforte e musica da camera riservati agli studenti iscritti, i cui vincitori saranno premiati con borse di studio, fra cui quella per il miglior quartetto d’archi offerta dal Centro di Produzione Musicale Animando, un violino del liutaio lucchese Fabio Piagentini e il debutto concertistico in Cina per il vincitore del concorso pianistico (il vincitore dell’edizione 2016, Yannick Van de Velde, ha suonato lo scorso dicembre all’interno dello Shangai Himalayas International Piano Festival); una ricchissima programmazione concertistica.

 

Il Teatro ospiterà alcuni dei concerti ma soprattutto supporterà il Festival dal punto di vita logistico e organizzativo.  “Il Giglio è il crocevia delle attività musicali e culturali della città – ha ricordato Ragghianti – e anche se gran parte degli eventi non si svolgono in teatro ma in giro per la città noi saremo fortemente impegnati in questo progetto, e per questo mi sento di ringraziare tutto il personale. Si tratta di un grande tentativo di destagionalizzare la nostra attività del nostro teatro, trovando spazi alternativi durante la stagione estiva”.

 

Per l’edizione 2017, è confermata la presenza dei due ensemble di residenza, l’Orchestra da Camera Norvegese 1B1 e il Trio Voces Intimae, e di musicisti quali Boris Berman, Benjamin Schmid, Weiyi Yang, Marian Hahn, Jan Bjøranger, Luigi De Filippi, Maria Solozobova, Paul Cortese, Lars Anders Tomter, Sandro Meo e Riccardo Cecchetti. Fra i nuovi artisti ospiti, il leggendario Bruno Giuranna, il direttore artistico e leader della più importante Orchestra da Camera USA, la St. Paul Chamber Orchestra, Kyu-Young Kim, il direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole e del Concorso internazionale di quartetto d’archi di Bordeaux, Alain Meunier, il direttore artistico del Festival di Stavanger, Christian Ihle Hadland. Saranno inoltre ospiti altri importanti musicisti quali Torleif Thedéen, Eszter Haffner, Yejin Gil, Ilmari Hopkins, insieme ai docenti del nuovo ed innovativo programma dedicato al contrabbasso Alberto Bocini, Gabriele Ragghianti e Ivan Zavgorodniy.

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