Sinistra con Tambellini scende in piazza contro il provvedimento che taglia il bando alle periferie

Sinistra con Tambellini scende in piazza contro il provvedimento che taglia il bando alle periferie

LUCCA – Sinistra con Tambellini scende in piazza, contro il provvedimento del Governo, approvato nei giorni scorsi dal Senato, che taglia i fondi dei “quartieri social”, per i progetti già finanziati, e che mirano alla riqualificazione di queste due importanti aree della città.

 

Il gruppo consiliare, e l’associazione nata dall’esperienza della lista, organizzano infatti due presidi, proprio nel cuore dei quartieri: lunedì pomeriggio (13 agosto), a partire dalle ore 17, a San Vito, davanti alla sede dell’associazione, in via Vecchia Pesciatina 1076 e in altri punti del paese; giovedì pomeriggio (16 agosto), allo stesso orario ma a San Concordio, davanti al piazzale della Chiesa e poi lungo il viale.

 

«Il Governo dei 5stelle e della Lega taglia a 96 Città italiane le risorse, destinate dal precedente esecutivo, per la riqualificazione e il miglioramento della qualità della vita delle periferie – spiegano il capogruppo Daniele Bianucci e il coordinatore dell’associazione Enrico Cecchetti -. Perché una scelta così sciagurata? Forse per fare cassa e finanziare la flat tax ? Cioè il nuovo sistema fiscale che tutti i Paesi del mondo governati dalla destra stanno adottando (vedi Trump negli Stati Uniti), per togliere ai poveri e dare ai ricchi A Lucca, la conferma del provvedimento alla Camera significherebbe dire addio alle opere in programma nei quartieri di San Vito e San Concordio: milioni di euro che il Comune aveva vinto su apposito bando. Niente più, quindi, spazi verdi recuperati, piazze ristrutturate, residenze risanate, luoghi pubblici messi a nuovo e riconsegnati alla comunità: e questo nonostante tra Comune e Governo, i contratti per i finanziamenti siano già stati firmati. Ma c’è di più; l’Amministrazione comunale dovrebbe farsi carico dei soldi già spesi per progettazione e gare: e ciò comporterà gravi problemi al bilancio locale. Oltre il danno, quindi, la beffa! Per questo, facciamo nostra la mobilitazione lanciata, a livello nazionale, dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano: e anche noi, come lui, al Governo dei 5stelle e della Lega e a tutti i gruppi parlamentari, diciamo #tornateindietro e #periferiaPride. Nei prossimi giorni organizzeremo quindi queste due presenze nei quartieri: cercheremo di informare i cittadini su quanto grave è la perdita che si profila, e chiederemo loro una mobilitazione ampia e partecipata perché a settembre quando il provvedimento sarà alla Camera, sia cancellato».

 

Per informazioni, si può telefonare al 334/8071351 e inviare una mail a sinistracontambellini@nullgmail.com.

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