Sicurezza idraulica: Il Consorzio di bonifica apre 7 cantieri in Media Valle e investe 1,4 milioni di euro in interventi sui corsi d’acqua

Sicurezza idraulica: Il Consorzio di bonifica apre 7 cantieri in Media Valle e investe 1,4 milioni di euro in interventi sui corsi d’acqua

MEDIAVALLE DEL SERCHIO – Con le opere che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord sta realizzando sul territorio, grazie ai finanziamenti ottenuti dall’Unione europea sulla linea di stanziamento del Piano di sviluppo rurale, cresce la sicurezza idraulica; e, contemporaneamente, si contribuisce alla ripresa economica: perché gli interventi idrogeologici creano lavoro ed occupazione.

 

E’ quanto tutti hanno condiviso stamani (venerdì 14 settembre), nel corso dell’assemblea pubblica che si è svolta nella sala gentilmente concessa della “EAT Valley” di Ghivizzano, per la presentazione degli interventi dell’Ente consortile in Mediavalle. All’appuntamento, assieme a tantissimi cittadini, erano presenti il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, col vicepresidente Enrico Bertelli e i tecnici; l’assessore regionale all’agricoltura e alle politiche per la montagna, Marco Remaschi; il presidente dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio (e sindaco di Borgo a Mozzano) Patrizio Andreuccetti; i sindaci del territorio: di Coreglia Antelminelli, Valerio Amadei; di Pescaglia, Andrea Bonfanti; di Barga, Marco Bonini.

 

«Complessivamente, grazie ai finanziamenti del PSR, il Consorzio sta realizzando sul territorio di competenza ben 88 progetti di prevenzione, per un investimento totale di 18milioni di euro – ha spiegato il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi –. Si tratta di risorse in più, rispetto a quelle già investite dall’Ente consortile per le opere di manutenzione ordinaria, grazie al contributo di bonifica. E stiamo portando avanti i cantieri in maniera particolarmente efficace: la velocità media dei tempi di esecuzione di ogni singolo lotto è inferiore ai 180 giorni. Sono 129 i professionisti che stanno lavorando con noi per questi lavori (più di 200 sono stati quelli invitati alle gare per le assegnazioni); 56 le ditte che stanno operando (con 194 aziende invitate alle gare)».

 

«Alle risorse che il Consorzio è riuscito ad intercettare, si aggiungono altri 4 milioni di euro, che sono andate alle Unione dei Comuni, sempre per interventi finalizzati alla sicurezza idraulica – ha ricordato l’assessore regionale all’agricoltura e alle politiche per la montagna, Marco Remaschi -. Abbiamo deciso di investire in maniera così importante sulla prevenzione: perché crediamo che questa sia una scelta più lungimirante, che destinare poi risorse per risolvere i problemi creati dalle emergenze. Buona parte degli stanziamenti europei, che la Regione ha potuto distribuire sulla linea di finanziamento del PSR, sono finiti sul nostro territorio: e ciò perché la nostra era l’area toscana che più ne aveva bisogno. Questi investimenti sono fondamentali per la sicurezza idraulica; ma rappresentano anche un formidabile volano per il rilancio economico della nostra area: perché creano occupazione per ditte, operai, maestranze, professionisti».

 

«I progetti che abbiamo insieme realizzato, grazie ai finanziamenti europei, dimostrano la capacità degli Enti di fare squadra – ha sottolineato il presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, Patrizio Andreucetti e di avere una visione di insieme, per la cura e la manutenzione del territorio. Senza i finanziamenti che arrivano da Bruxelles, non sarebbe stato possibile realizzare queste opere nelle aree montane e boschive, che sono andate a risolvere criticità idrauliche strutturali e dalle caratteristiche straordinarie, più volte segnalate dai cittadini: spesso, infatti, non esistono altre risorse da cui attingere. Il Consorzio d Bonifica, assieme ai Comuni e a tutti gli altri soggetti che operano sul territorio, sta in questo senso facendo un lavoro importante: l’impegno è di fare sempre di più, e sempre meglio».

 

In Mediavalle, gli interventi finanziati dal PSR riguardano: a Pescaglia, il Solco di Capacchi (108mila euro, cantiere concluso), Fosso del Pratalino (110mila euro, cantiere concluso), Torrente Vincioa (117mila euro, cantiere concluso); a Coreglia Antelminelli, località La Villa a Tereglio (120mila euro, cantiere concluso), località Corvetti a Tergelio (183mila euro, cantiere concluso); Torrente Ania (due interventi: località Le Strette, 200mila euro intervento conclusi; località Scopaio. 535mila euro, intervento da avviare).

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1 Commento

  • GIOVAN SERGIO BENEDETTI
    14 settembre 2018, 18:27

    della vecchia sinistra comunista che ho conosciuto direttamente, solo R idolfi nella foto è rimasto garanzia di buon governo guadagnandosi un posto in sella senza nomine, ma coi voti degli elettori, molto bravo

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