Sicurezza ambientale: partono i lavori alla frana di Chiatri e al ponte di Balbano

Sicurezza ambientale: partono i lavori alla frana di Chiatri e al ponte di Balbano

LUCCA – Partono in contemporanea due importanti cantieri per la sicurezza ambientale dell’Oltreserchio: quello dedicato alla messa in sicurezza della frana di Chiatri che minaccia la stabilità della chiesa e del cimitero e quello relativo al rifacimento del ponte sul rio Balbano sul quale passa via della Chiesa nella frazione omonima. Questa mattina (mercoledì 17 luglio) si è svolto un sopralluogo ai due cantieri in allestimento dell’assessore all’ambiente Francesco Raspini, dei consiglieri comunali Jacopo Massagli e Francesco Lucarini e dei tecnici comunali

 

Il progetto esecutivo elaborato per la frana di Chiatri prevede la costruzione di opere di contenimento nella parte alta e mediana del dissesto. Le due strutture contenitive saranno realizzate con ‘berlinesi’ ossia palificazioni e tiranti sotterranei in acciaio su un fronte di circa quaranta metri di larghezza. Scaricando in profondità il peso del terreno, le strutture consentiranno di mettere in sicurezza la parte instabile del versante collinare che minaccia anche la sottostante via Nuova per Bozzano. Saranno inoltre costruite strutture di drenaggio per allontanare le acque, palizzate di legno per rimodellare la scarpata e piantati alberi di specie autoctone per rimboschire tutto il versante collinare. La parte iniziale dei lavori prevede anche la messa in sicurezza della tribuna della chiesa e la puntellatura interna delle parti lesionate dell’edificio. Analogo intervento di cerchiatura di sicurezza prima dei lavori di palificazione riguarderà la cappellina del cimitero che alla fine dei lavori sarà restaurata. I lavori sono stati finanziati dalla Regione Toscana avranno un costo totale di 550mila euro.

 

Il ponte sul rio Balbano, situato in via della Chiesa a Balbano, è dissestato nella porzione a monte, che frutto di un allargamento moderno rispetto all’originario ponte ad arco. Alcune lesioni di minore entità interessano anche la porzione a valle del ponte, anche questa ampliata negli anni passati. I lavori consisteranno nella demolizione delle parti di ampliamento che presentano lesioni e nella loro ricostruzione. Nella zona di monte verrà demolita la soletta superiore, la trave di bordo, l’ulteriore ampliamento con il profilo in acciaio presente, la pila centrale presente sotto la porzione di ampliamento, compresa la sua fondazione: quest’ultimo intervento consentirà anche di migliorare il deflusso delle acque.

 

Nella zona a valle verrà invece completamente demolita la soletta esistente. Una volta completata la demolizione, in corrispondenza delle spalle del ponte saranno inseriti dei micropali, sui quali saranno realizzati gli appoggi delle nuove solette, che in questo modo saranno alleggerite dal carico della struttura. Le nuove solette saranno ricostruite in continuità con quella del vecchio ponte ad arco.

 

Verranno poi risanate le spalle in muratura esistenti e la trave laterale di monte in cemento armato andrà a costituire il nuovo parapetto del ponte, sormontata da mattoni pieni in laterizio. L’ultimo intervento sarà la scarifica superficiale dell’asfalto del ponte e, su una nuova base di binder, verrà steso il nuovo manto d’usura. Durante i lavori verrà realizzata una viabilità alternativa provvisoria grazie alla disponibilità di un cittadino di Balbano che ha messo a disposizione un terreno di sua proprietà. L’importo complessivo del lavori è di 60mila euro interamente finanziati dal Comune di Lucca.

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