Seravezza e ambiente: avanti con convinzione verso l’obiettivo “rifiuti zero”

Seravezza e ambiente: avanti con convinzione verso l’obiettivo “rifiuti zero”

SERAVEZZA – Maggior coinvolgimento dei cittadini per contrastare l’abbandono dei rifiuti e potenziare il porta a porta. Riduzione drastica dell’uso e del consumo della plastica. Sono fra le principali direttrici che nell’immediato futuro impegneranno il Comune di Seravezza sul fronte ambientale, frutto di una visione condivisa fra Amministrazione comunale e Osservatorio Rifiuti Zero.

 

 

Seravezza aderisce all’Opzione Rifiuti Zero dal 2010, puntando sulla rivoluzione culturale che vede i rifiuti non più come scarti da eliminare bensì come risorse da riutilizzare, nel rispetto del ciclo naturale di trasformazione della materia. L’Osservatorio Rifiuti Zero, costituito nel 2011, è l’organismo consultivo – autonomo nelle proprie valutazioni – che stimola l’ente pubblico a tradurre le posizioni di principio in politiche concrete. L’Osservatorio si è riunito nei giorni scorsi per fare il punto della situazione e indicare i prossimi obiettivi. Con il presidente Giuseppe Tartarini sono intervenuti il sindaco Riccardo Tarabella, l’assessore all’ambiente Dino Vené, il funzionario responsabile dell’Ufficio Ambiente Roberto Orsini, il direttore di Ersu Walter Bresciani Gatti, il consigliere comunale di minoranza Davide Giannini, l’esperto Massimo Campioni, espressione dei comitati e delle associazioni ambientaliste presenti sul territorio, il vicepresidente della sezione soci Versilia di Unicoop Tirreno Giorgio Salvatori e l’istruttore direttivo dell’Ufficio Ambiente Consuelo Bonuccelli.

 

 

Dall’Osservatorio giunge innanzitutto uno sprone ad intensificare le campagne di sensibilizzazione e di coinvolgimento diretto dei cittadini, in particolare sul fronte della lotta agli abbandoni e sul corretto svolgimento della raccolta differenziata, estesa ormai a tutto il territorio comunale. Molto utile in tal senso può risultare l’uso della app “PortAPPorta”, messa a punto da Ersu per fornire via smartphone una serie di interessanti servizi, incluso quello che consente ai cittadini di segnalare in tempo reale eventuali rifiuti abbandonati sul territorio o i disservizi del porta a porta. La app è gratuita e si installa su smartphone Android o iOS dai rispettivi store. Ersu interviene di norma con tempestività a seguito delle segnalazioni ricevute.

 

 

Il Presidente dell’Osservatorio Tartarini ha inoltre invitato l’Amministrazione comunale ad applicare la legge regionale 37 del giugno 2019 che vieta l’uso della plastica monouso nelle numerose manifestazioni pubbliche che si tengono nel corso dell’anno, come ad esempio le sagre delle contrade. Piatti, bicchieri, cannucce, stoviglie e altro materiale in plastica monouso, come indica la legge, dovranno essere eliminati e sostituiti con materiale biocompostabile. Legata a questa iniziativa vi è poi l’adesione del Comune di Seravezza, sollecitata anch’essa dall’Osservatorio, alla direttiva del Ministero dell’Ambiente del 4 ottobre 2018 che vara la campagna “Plastic Free Challenge” tesa a ridurre al minimo l’uso della plastica. L’Osservatorio Rifiuti Zero contatterà i supermercati del territorio per promuovere azioni finalizzate a un minor utilizzo della plastica e ad una sensibilizzazione della popolazione, iniziando dagli studenti.

 

 

«Tutte le iniziative che possono favorire il minor uso possibile delle plastiche ci trovano perfettamente d’accordo – dichiara l’assessore Dino Vené -. Per quelli che sono gli obblighi di legge stiamo ragionando da tempo sulle azioni da intraprendere per rendere effettive le prescrizioni sull’impiego delle plastiche a partire dalle prossime manifestazioni pubbliche».

 

 

Il direttore Ersu Walter Bresciani Gatti ha colto l’occasione dell’incontro per presentare i dati riepilogativi del servizio di raccolta dei rifiuti a Seravezza per l’anno 2019. Tra i numeri più rilevanti figurano la percentuale totale di differenziata che si attesta all’81,5%, passibile di un ulteriore miglioramento con il conteggio della quota di organico raccolta con le compostiere domestiche. Il quantitativo totale di materiali differenziati ha superato nel 2019 le 6.056 tonnellate, mentre l’indifferenziato si è fermato alle 1.376 tonnellate. Risultati soddisfacenti, che possono tuttavia essere migliorati rendendo più efficace la raccolta soprattutto nelle frazioni collinari.

La riunione si è conclusa con il comune riconoscimento dei soddisfacenti risultati ottenuti dal servizio e l’assenza sul territorio di situazioni critiche.

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