Senso unico in via di Tiglio: Confcommercio chiede un confronto (tardivo) con il Comune

Senso unico in via di Tiglio: Confcommercio chiede un confronto (tardivo) con il Comune

LUCCA – Prende posizione Confcommercio, riguardo alla decisione del Comune di Lucca di istituire un senso unico sperimentale nel quartiere di San Filippo nel tratto compreso fra via Orzali e via della Chiesa.

 

«Abbiamo appreso di questa decisione – si legge in una nota dell’associazione – soltanto a cose fatte, attraverso una comunicazione pervenuta ai nostri uffici tramite posta elettronica certificata. In primo luogo, dunque, è da stigmatizzare ancora una volta un metodo non partecipativo su un tema che è comunque di stretta attinenza con il mondo del commercio, vista la presenza nel quartiere di San Filippo di numerosi negozi. Più nello specifico, però, ci premono i gravi disagi che queste attività stanno subendo: con questo intervento intendiamo farci interpreti delle proteste di quei commercianti che dall’oggi al domani hanno visto ridurre drasticamente i loro incassi”. “Introdurre un senso unico su una strada importante come via di Tiglio – prosegue la nota – significa cambiare le abitudini e gli spostamenti quotidiani di migliaia di automobilisti, che per forza di cose non passeranno più da San Filippo. Il flusso per i negozi che si trovano lungo questa arteria è già stato e verrà più che dimezzato, mettendo a rischio la sopravvivenza stessa di queste attività».

 

«La nostra associazione – termina la nota – chiede pertanto di poter essere ricevuta dall’amministrazione comunale in tempi rapidi per poter affrontare la questione, auspicando che questa misura definita a carattere sperimentale possa essere quanto prima corretta”.

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