Scuola di Badia: Bambini costretti a mangiare nei piatti sporchi. Lega: “Quanto successo è vergognoso”

Scuola di Badia: Bambini costretti a mangiare nei piatti sporchi. Lega: “Quanto successo è vergognoso”

ALTOPASCIO – <<Fatti a dir poco incresciosi quelli di cui ci hanno informato e che ci raccontano di una situazione gravissima, da terzo mondo; situazione alla quale l’amministrazione comunale a quanto pare,  non riesce – colpevolmente – a porre rimedio. Da circa due settimane i bambini della scuola elementare di Badia Pozzeveri infatti, sono stati costretti a consumare i pasti in piatti sporchi, con stoviglie sporche e bicchieri unti!

 

Genitori e maestre nei giorni scorsi si erano rivolti al Comune, da dove si erano giustificati riferendo di un malfunzionamento della lavastoviglie…ma da allora niente pare essere cambiato. Ci chiediamo come possa essere possibile non aver risolto il problema in due settimane! Come mai nel frattempo non sono state utilizzate stoviglie monouso? Come mai i genitori dei bambini non sono stati avvertiti di questa problematica? Sembra che i genitori ne siano venuti a conoscenza soltanto grazie a qualche bambino che ha avuto il coraggio di raccontare a casa quanto stesse succedendo e solo il caso ha voluto che non siano stati creati danni irreversibili a qualche alunno.

 

Come sappiamo bene infatti, i rischi di contaminazione per bambini allergici al glutine possono essere altissimi e provocare anche la morte; come può un Sindaco essere così IRRESPONSABILE da tenere tutto nascosto? La prima cittadina non si è nemmeno presentata per cercare di capire quale fosse il problema – forse troppo impegnata a farsi pubblicità su giornali e social – dimostrando un menefreghismo che purtroppo non ci è nuovo ma che non ci aspettavamo in questo caso, dove si mette a grave rischio la salute dei bambini>>.

 

Francesco Fagni e Simone Marconi

Gruppo Lega – Altopascio

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter