Santi Guerrieri (Noi Lucca): “Sicurezza e un sindaco smemorato”

Santi Guerrieri (Noi Lucca): “Sicurezza e un sindaco smemorato”

LUCCA – Gli ultimi eventi di inaudita violenza e che ledono quel poco che resta di Lucca, città tranquilla e vivibile, ci spingono ad una riflessione. Sono quattro anni che mi batto per osteggiare la presenza di Nomadi e Rom nella nostro comune ed altrettanti per opporre all’invasione di fancazzisti, immigrati e clandestini una precisa linea politica, senza sconti, capace di indurre il Sindaco Tambellini, prima a rispettare gli impegni presi con la cittadinanza già nel corso della scorsa legislatura ed oggi alla luce dei nuovi eventi un chiaro “mea culpa” , visto l’abnorme numero di presenze extracomunitarie in città che di tutto ultimamente fanno per riempire le cronache cittadine.

 

E’ bene ricordare le presenze all’interno della tendopoli della Croce Rossa per indurci a capire quanto larghe siano le maniche della nostra prefettura in termini di accoglienza.Basti pensare alle presenze dello scorso mese che sono oscillate fra le 280 e le 300. Ci rendiamo conto che sotto quelle tende c’e’ una vera e proprioa bomba ad orologeria? Nei trascorsi ho parlato di cosa stesse accadendo all’interno del campo dell CRI denunciando risse ed accoltellamenti ,tutto normale non e’ fregato niente a nessuno, ma sicuramente il bimbo tedesco travolto dalle biciclette con tre africani alla guida in pieno centro storico la dice lunga sulla strafottenza di questa gente che sentendosi impunita ritiene di poter fare quello che vole.

 

L’aggressione alla barista del “Lucky Bar” di Maggiano e la violenza verso il gestore del bar “Il semaforo” alle Tagliate invece esplicitano qualcosa di più preoccupante in quanto fatti di inaudita violenza e che potrebbero capitare a chiunque. Evitiamo di far svanire fra i ricordi gli accoltellamenti agli autisti dei mezzi pubblici o le armi puntate alla fronte di pubblici ufficiali come accaduto a Firenze.
Basta andare andare alla Terrazza Petroni lungo Serchio , sembra di essere a Dakar, un vero e proprio bivacco frequentato prevalentemente degli ospiti della CRI e degli immigrati che risiedono nelle strutture ricettive preposte sul territorio comunale. Una sottrazione di un area ai danni dei cittadini che non possono cosi’fruire di un bene pubblico , una cessione di “sovranità ” a vantaggio di chi ultimo,senza nome e spesso qui in Italia senza averne i requisiti .Impossibile quindi a chi cittadino volesse goderne la frescura, sedersi sulle panchine o magari li con l’intento di far giocare i bimbi , nessuno spazio libero, tutto occupato dai soliti volti noti, tutti muniti di cellulare ultramoderno e dall’ immancabile bottiglia di birra o super alcolico che sia.

 

Questa storia deve finire, se non è possibile tornare indietro, vada per uno “stop” non temporaneo ma definitivo a questa marea di sconosciuti che niente portano e mai porteranno per il bene futuro della nostra città. Nella logica di pensiero che non sia un privilegio anteporre il diritto a chi italiano possa non solo godersi gli spazi pubblici cittadini, ma che possa vivere in totale sicureza sia nei luoghi aperti al pubblico che in casa propria. Occorre una mano forte decisa , capace di allontanare chi senza diritto ostenta sicurezza,menefreghismo e strafottenza nella nostra città.

 

Da Presidente Provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità, ho dato disposizione ai militanti di organizzare dei gazebo atti alla raccolta firme oltre che per la “Legittima Difesa” e per la maggior sicurezza sul territorio, anche relativamente la salvaguardia dell’incolumità degli autisti, controllori e di chiunque sui mezzi pubblici quotidianamente vi lavori.

 

Marco Santi Guerrieri
Presidente provinciale MNS Lucca

4 commenti

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4 Commenti

  • francesco
    1 agosto 2017, 16:48

    Concordo pienamente!!!
    La situazione e’ insostenibile e puo’ sfociare in atti di violenza difensiva.

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    • @ francesco@francesco
      1 agosto 2017, 19:55

      violenza difensiva? ti rendi conto della gravità e assurdità di quello che dici? spero la digos prenda in considerazione le minacce di questo disagiato di estrema destra

      RISPONDI
    • Gina Giannotti@francesco
      2 agosto 2017, 05:30

      Una riunione urgente del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sarebbe necessaria ma le tue parole sono riprovevoli e irresponsabili.

      RISPONDI
  • Piccoloitalianoindifeso
    2 agosto 2017, 00:12

    La difesa legittima normale sia violenta…che caxxo c’entra la digos..ora…di già un arrestin nemmeno chi la fa davvero…

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