San Giorgio, Minniti: “Solidarietà alla polizia penitenziaria dopo l’appello a favore del detenuto per rapina”

San Giorgio, Minniti: “Solidarietà alla polizia penitenziaria dopo l’appello a favore del detenuto per rapina”

LUCCA – <<Nei giorni scorsi – afferma il consigliere comunale della Lega Giovanni Minniti -, è stato pubblicato sulla stampa l’appello di un avvocato viareggino a favore di un suo cliente detenuto nel carcere di Lucca al quale non sarebbe stato permesso di telefonare alle figlie né sarebbero state assicurate le stesse cure di quelle praticate nel carcere di Padova dove stava scontando la pena per il delitto di rapina.

 

Più che di “appello di un avvocato” – sostiene il consigliere leghista –, sarebbe corretto parlare di denuncia atteso che in maniera sibillina si punta il dito contro le autorità del carcere di Lucca che non avrebberorispettato i diritti del detenuto.

 

Mi onoro dell’amicizia di molti agenti della polizia penitenziaria di Lucca per poter tranquillamente affermare che le lamentele in questione sono destituite di ogni fondamento e sarà semplice dimostrare la professionalità degli agenti e dei sanitari del San Giorgio i quali, ogni giorno, sono costretti a subire aggressioni ed angherie da parte dei detenuti senza che per loro esista un “garante dei diritti”.

 

Per quanto mi riguarda – sostiene Minniti -, se dovessi scegliere tra la parola di un condannato in via definitiva per rapina e quella di galantuomini come gli agenti non ho dubbi: sto dalla parte delle donne e degli uomini in divisa.

 

Anche loro scontano una pena: lavorare nelle carceri sovraffollate a contatto con detenuti pericolosi in cambio di stipendi bassissimi. La politica ha sempre ignorato le loro esigenze ma noi cittadini abbiamo il dovere di stare sempre dalla loro parte non facendo mai mancare il nostro sostegno e la nostra amicizia!>>

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