Rsa Villa Santa Maria: istituzioni e sindacati alla ricerca di soluzioni per i lavoratori

Rsa Villa Santa Maria: istituzioni e sindacati alla ricerca di soluzioni per i lavoratori

LUCCA – Si è riunito stamani, 27 febbraio, a palazzo Orsetti il Tavolo tecnico per il ricollocamento
degli operatori della Rsa di villa Santa Maria.

 

All’incontro erano presenti il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore alle politiche sociali Lucia Del Chiaro e il dirigente Graziano Angeli per il Comune, la direttrice dei servizi sociali dell’Asl Toscana nord ovest Laura Brizzi, il responsabile di Zona distretto di Lucca Luigi Rossi, il responsabile del Centro per l’Impiego di Lucca Giuseppe Fanucchi, Michele Massari delle Cgil, Piero Casciani della Uil, Stefania Falegni e Giovanni Bernicchi della Cisl, accompagnati da un gruppo di rappresentanti dei lavoratori della Rsa.

 
Questo primo incontro, andato avanti per circa due ore, è servito a fare il punto sulla procedura di gara che interesserà villa Santa Maria, che attualmente ospita 28 anziani e dà lavoro a 50 persone: la Rsa resterà in gestione alla Kcs fino a giugno e nel frattempo verrà pubblicato il bando. Sempre in questo lasso di tempo, come ha spiegato l’amministrazione comunale, le famiglie degli anziani attualmente ospiti della struttura saranno informate sia attraverso l’invio di una lettera, sia attraverso un incontro che l’assessore al sociale terrà a marzo direttamente a villa Santa Maria, in modo che gli utenti siano messi in condizione di poter scegliere con tutti gli elementi a disposizione la soluzione considerata ottimale, a partire dalla possibilità di utilizzare i posti nelle due Rsa comunali, di Monte San Quirico e della Pia Casa.

 
Sul fronte del ricollocamento degli operatori e delle operatrici che attualmente lavorano per la Kcs, il Tavolo ha individuato una serie di azioni da mettere in campo. In particolare il Comune presenterà già nella prossima riunione del tavolo tecnico una bozza di bando di gara che contempli un utilizzo di villa Santa Maria il più possibile rispondente ai bisogni sociali legati alla popolazione anziana. Nel frattempo un gruppo operativo più ristretto composto dal Comune e dai rappresentanti dei lavoratori incontrerà, già a partire dai prossimi giorni, tutti i soggetti che sono sul mercato e che operano nel settore, a partire dalla cooperativa Proges che gestisce in concessione le Rsa comunali Pia Casa e Monte San Quirico.

 
Da parte dell’amministrazione comunale è stato inoltre rappresentato l’impegno a reperire risorse per aumentare il numero dei titoli di acquisto per l’ingresso nelle strutture residenziali ed allargare così la platea degli anziani che potranno usufruire dei servizi, favorendo al tempo stesso nuove opportunità occupazionali.

 

Il tavolo tornerà a riunirsi in Comune il 20 marzo.

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1 Commento

  • SALVATE lUCCA
    19 marzo 2018, 19:57

    Sempre più insistenti voci di un arrivo di profughi a Maggiano addirittura pare che sia scelto il modulo che ospita la RSA Santa Maria che verrà a questi proposito spostato al Campo di Marte con un ridimensionamento importante e perdita di posti lavoro per le attuali dipendenti addette agli anziani.Spero vivamente che si desista da tale proposito delirante in un momento cosi delicato dove si gioca sulla pelle degli anziani senza soldi costretti a pagare cifre altissime per residenze private .Addirittura la famosa casa Pia si dice verrà trasferita al Campo di Marte e naturalmente con molti meno posti letto e perdita di qualità e risorse lavorative già oggi in crisi .
    Una scelta assurda portare profughi veri o finti che siano in una realtà da sempre dedicata al sanitario con importante centro anziani , malati gravi terminali e centro cardiologico.

    Salvate Lucca

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