Rotonda del Turchetto – Nacchi: ‘il sindaco ci isola’. Fantozzi: ‘Nacchi disinformato’

Rotonda del Turchetto – Nacchi: ‘il sindaco ci isola’. Fantozzi: ‘Nacchi disinformato’

MONTECARLO – Continua la discussione sulla rotatoria del Turchetto: dopo il botta e risposta tra i primi cittadini di Montecarlo, Vittorio Fantozzi, e di Altopascio, Sara D’Ambrosio, è la volta del capogruppo di opposizione a Montecarlo, Stefano Nacchi a prendere la parola e a dire la sua: «Ci troviamo nell’imbarazzo di constatare l’ennesima brutta figura del sindaco di Montecarlo che, con il suo atteggiamento, rischia di isolare ancor di più la nostra comunità. Anche rispetto alla rotatoria del Turchetto, infatti, Fantozzi, invece di collaborare con il sindaco di Altopascio, magari di approfondire l’argomento o rendersi disponibile per una progettazione comune (ricordiamo infatti che quell’opera è molto attesa dai cittadini montecarlesi), irrompe sulla scena, come spesso capita, con dichiarazioni infondate e soprattutto disinformate».

 

Nacchi sottolinea di essere d’accordo con D’Ambrosio quando sostiene che se Fantozzi avesse realmente a cuore la realizzazione della rotatoria del Turchetto, avrebbe fatto una telefonata per chiarirsi le idee. «Rispetto alla sicurezza stradale – prosegue Nacchi – anche i Comuni possono fare molto. Penso per esempio al bando della Regione Toscana che ha permesso ad Altopascio di ottenere i fondi per realizzare la rotatoria di Carbonata, infrastruttura di cui beneficeranno gli stessi montecarlesi. Perché il sindaco Fantozzi non ha partecipato a quel bando, proponendo soluzioni per altre inserzioni pericolose che interessano il nostro comune? Amministrare significa anche scrivere progetti e fare in modo di attrarre fondi sul territorio, più che programmare uscite spot sui giornali».

 

Nacchi conclude constatando che in circa due anni, D’Ambrosio ha già ottenuto molti risultati per la sua cittadina «cosa che non possiamo dire per l’amministrazione di Montecarlo: il sindaco Fantozzi, infatti, oltre a tentare goffamente di accaparrarsi meriti che non ha, spazzare via ogni forma di concertazione e sparare a zero su chiunque non la pensi come lui, cosa fa per i suoi concittadini?», si domanda il consigliere.
Pronta arriva la risposta di Vittorio Fantozzi che legge nell’intervento un «meritarsi l’avvenuta promozione sul campo nel direttivo provinciale del Partito democratico».

 

«Fa difetto invece al consigliere renziano Nacchi la disinformazione atroce che contraddistingue ogni suo intervento, tale da superare spesso quel pizzico di malafede che pur siamo abituati a riconoscergli con affetto».

Secondo il primo cittadino di Montecarlo, anche nel caso della rotonda del Turchetto «a prevalere non è affatto la questione nel merito, posta costruttivamente e ufficialmente come si conviene da questa amministrazione a quella altopascese, bensì la necessità di anteporre l’infallibilità della fazione, quindi il Pd, alla comunità montecarlese, la quale si è ben guardata dal farsi amministrare dal consigliere Nacchi e compagni».

«Affermazioni come quella di una Montecarlo isolata – dice ancora Fantozzi -, soltanto perché non amministrata dal Pd, è forse una delle peggiori offese mai espresse verso una comunità offesa, di cui il consigliere Nacchi, suo malgrado, non può accorgersi, perché per la sua morale superata, il ‘buono’ ha un colore solo».

Fantozzi prosegue il suo intervento spiegando che non vale la pena sottolineare le amnesie nacchiane sulla questione dei fondi ottenuti e che a breve saranno investite sulla via Mammianese, passa al merito: «Dobbiamo constatare come questa reazione stizzita di tutto il Pd, altopascese e limitrofo, sulla rotonda del Turchetto lasci molto incuriositi. Che forse ci siano altri elementi da far conoscere, o far conoscere poco, al grande pubblico? Non crediamo, infatti, che tanta collera sia dovuta alla legittima e coerente presa di posizione di questa amministrazione». E pone l’attenzione su un punto particolare: «risolvere il problema del traffico, realizzando la rotonda che è per noi l’unico strumento adeguato, non è affatto un gentile omaggio del Pd illuminato ma un atto dovuto nell’interesse pubblico proprio per le conseguenze che il traffico veicolare avrà in quell’area».

«Invitiamo, allora, il consigliere e dirigente di partito Nacchi  – conclude Fantozzi – a non eccedere in troppi encomi scambiando il merito con il dovere dettato dalla semplice attività amministrativa,  con un solo colpo renderà un servigio a tutti noi».

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