Rodolfo Casini nel club dei centenari, lo storico albergatore di Tonfano fu anche deportato a Dresda

Rodolfo Casini nel club dei centenari, lo storico albergatore di Tonfano fu anche deportato a Dresda

PIETRASANTA – Cento anni e non dimostrarli. Rodolfo Casini entra nel club dei centenari del Comune di Pietrasanta. Lo storico albergatore di Tonfano, titolare per quasi 60 anni dell’Hotel Grand Italia in via Torino (il papà Augusto lo aprì nel 1923), ha tagliato un altro magnifico traguardo. A festeggiarlo, come da tradizione, è arrivato il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti che si è intrattenuto con Rodolfo per ascoltare un po’ di storia di una vita piena di eventi prima di consegnarli un diploma a nome di tutta la comunità.

 

Una vita, quella di “Rudy”, così lo chiamano amorevolmente le figlie Barbara e Gabriella che oggi gestiscono l’Hotel, che poteva anche sfuggirgli dalle mani: Rodolfo è stato uno dei militari italiani deportati a Dresda, in Germania, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre in Dalmazia che è riuscito a sopravvivere ai campi di lavoro tedeschi e ai bombardamenti. Militare sull’incrociatore Giovanni delle Bande Nere della Regia Marina affondato, il ritorno in patria, in Italia, coincide, pochi anni dopo – era il 1951 – con il matrimonio “nella piena felicità familiare – ricorda” con l’amata moglie e con la gestione dell’hotel. Oggi Rodolfo scrive, legge e naviga persino su internet ed è ancora una pilastro irrinunciabile della famiglia.

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