Restauro della Manifattura: la giunta Tambellini approva la risoluzione del contratto di appalto con Aspera

Restauro della Manifattura: la giunta Tambellini approva la risoluzione del contratto di appalto con Aspera

LUCCA – La Giunta comunale ha approvato questa mattina la risoluzione del contratto di appalto con l’associazione temporanea di imprese Aspera per i lavori di restauro alla Manifattura Tabacchi. Preso atto dei molteplici inadempimenti documentati in un’apposita proposta dirigenziale, la giunta Tambellini ha dato mandato al responsabile unico del procedimento dell’appalto – dirigente del settore dipartimentale Opere e lavori pubblici, Antonella Giannini – di compiere tutti gli atti conseguenti.

 

A questo punto l’amministrazione Comunale effettuerà uno stato di consistenza del cantiere nel quale verrà verificato amministrativamente e contabilmente lo stato attuale dei lavori rispetto ai progetti e ai capitolati di appalto. Terminato questo passaggio l’ATI Aspera dovrà riconsegnare il complesso architettonico dopo aver effettuato lo sgombero da tutte le attrezzature e materiali nei tempi stabiliti, se tale termine non dovesse essere rispettato sarà il Comune di Lucca a farsi carico dello sgombero rivalendosi per i costi direttamente con l’ATI Aspera.

 

Rientrata in possesso della Manifattura Tabacchi, l’amministrazione comunale potrà realizzare direttamente e in modalità di urgenza tutti quei lavori che sono necessari ad impedire il degrado o il danneggiamento delle opere già realizzate: ad esempio sarà possibile quindi procedere all’immediata realizzazione degli infissi come porte e finestre necessarie a chiudere l’edificio e impedire che i fenomeni atmosferici arrechino danni (considerando il fatto che la ditta ha proceduto alla tinteggiatura esterna e all’intonacatura interna senza preventivamente istallare le chiusure).

 

Nell’autunno di quest’anno saranno poi aggiornati i progetti, verificando ancora in modo più approfondito, vano per vano, struttura per struttura, lo stato dei lavori e le opere non realizzate che saranno oggetto dei nuovi affidamenti. Nei primi mesi del 2020 sarà così possibile la pubblicazione di un nuovo bando che porterà entro l’estate alla riassegnazione a un nuovo soggetto e alla riapertura dei cantieri.

 

“Abbiamo cercato di salvare in ogni modo questo appalto per rispetto alla città, ai tempi che ci eravamo dati e per tutelare le ditte locali che erano coinvolte. Non è stato possibile – dichiara l’assessore all’Urbanistica Serena Mammini – Evidentemente chi pensava di venire a Lucca a prendere in giro l’amministrazione e tutti i Lucchesi ha trovato persone fortemente ostinate nel voler realizzare cose fatte bene. Stiamo già lavorando per la ripartenza dei cantieri più convinti e determinati che mai a restituire alla città una dei suoi complessi architettonici più importanti e strategici per il futuro del centro storico”.

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