Protezione Civile: cresce lo staff e si allarga la rete delle associazioni convenzionate

Protezione Civile: cresce lo staff e si allarga la rete delle associazioni convenzionate

SERAVEZZA – La Protezione Civile comunale cresce e rafforza la propria struttura. Cresce nel numero delle associazioni aderenti e nella consistenza dello staff dedicato alle emergenze. Il punto della situazione alcuni giorni fa in Municipio alla presenza dell’assessore Dino Vené. «Ci siamo incontrati per uno scambio di auguri in vista delle imminenti festività, ma anche per un punto della situazione sull’attività svolta nel corso dell’anno e sui programmi futuri», dice Vené. «Al personale comunale e ai volontari delle associazioni che sono al nostro fianco, anche a nome del sindaco Riccardo Tarabella, ho rappresentato l’orgoglio dell’Amministrazione per l’efficienza raggiunta dalla struttura. In poco più di tre anni siamo riusciti a riorganizzare la ‘macchina’, presidio fondamentale sul territorio per ciò che attiene alla prevenzione del rischio, alla vigilanza nelle situazioni di allerta e al pronto intervento in caso di calamità. La struttura è composta oggi da sei dipendenti comunali, supportata da una validissima rete costituita da altrettante associazioni ben distribuite su tutto il territorio, abbiamo un flusso informativo interno lineare ed efficiente, un Alert System in grado di diramare in pochi istanti avvisi telefonici di allerta a circa 6000 cittadini iscritti al servizio, un progetto – “Seravezza Si-cura” – che vede progressivamente estendersi la rete dei defibrillatori installati sul territorio. E il nostro impegno continua».

Lo staff comunale si amplia. Al responsabile della Protezione Civile ingegner Roberto Orsini e al nucleo attuale composto dal disaster manager Carlo Bertoli e dall’agente Michele Pierini vanno infatti ad affiancarsi il geometra Giordano Tenerani e gli ingegneri Lorenzo Bertuccelli e Consuelo Bonuccelli che hanno brillantemente superato il corso regionale di formazione e sono pronti a dare manforte in occasione di eventuali prossime emergenze. Si allarga anche la rete delle associazioni convenzionate, chiamate di volta in volta ad intervenire sul territorio nelle diverse situazioni di criticità. Croce Bianca di Querceta e Pubblica Assistenza di Azzano si aggiungono alle quattro che già facevano parte del network: Misericordia di Seravezza, Croce Rossa di Ripa, Radio CB Nuova Azzurra di Querceta e Muttley’s Group Versilia.

Da inizio 2019 la Protezione Civile del Comune di Seravezza ha gestito 68 eventi critici, 3 dei quali con codice di allerta arancio. Tra le varie iniziative organizzate, particolarmente significativa l’adesione alla campagna nazionale “Io non rischio” rivolta alla cittadinanza. Iniziativa che sarà ripetuta anche l’anno prossimo e articolata su due giorni (quest’anno si è svolta in una sola giornata). In occasione dell’incontro in Municipio si è parlato anche di possibili esercitazioni da organizzare nel corso del prossimo anno ed è stato distribuito ai volontari un vademecum con le linee guida di comportamento durante il servizio.

«Dobbiamo riconoscere l’importanza dell’operato dell’ingegner Orsini alla guida del settore ed essere veramente grati ai volontari e alle loro associazioni di appartenenza per la grossa mano che ci danno nella gestione delle attività di protezione civile», dice ancora l’assessore Dino Vené. «Altrettanto importante è proseguire nell’attività di informazione e coinvolgimento dei cittadini, la cui consapevolezza è basilare per il buon esito delle attività di prevenzione, protezione e sicurezza. Una popolazione informata è una popolazione resiliente, in grado cioè di rispondere rapidamente a sollecitazioni di natura straordinaria. Per questo invitiamo chi non lo ha ancora fatto a registrarsi al servizio di Alert System, che consente di ricevere gli avvisi della Protezione Civile sullo smartphone o al telefono di casa. Si aderisce riempiendo un semplice modulo sul sito web del Comune. Prosegue intanto il nostro impegno per portare avanti il progetto “Seravezza Si-Cura”: dopo le installazioni nelle scuole, inizieremo adesso a posizionare nuovi defibrillatori anche nelle aree esterne, piazze e vie pubbliche, accessibili da chiunque in caso di necessità».

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