Prende il via sabato 29 il Lucca Underground Festival

Prende il via sabato 29 il Lucca Underground Festival

CAPANNORI – Prenderà il via sabato 29 setttembre con l’inaugurazione della mostra di Elio Lutri a Villa Mazzarosa di Segromigno in Monte ‘Lucca Underground Festival 2018’ promosso dall’Associazione V.A.G.A.(Visioni Atipiche Giovani Artisti) con il patrocinio e il contributo del Comune di Capannori, il contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Lucca, Arci Lucca e Versilia e la collaborazione della Provincia di Lucca. La manifestazione ideata e diretta da Gianmarco Caselli è ormai diventata un punto di riferimento nazionale della cultura alternativa alla cultura di massa. Il programma del Festival prevede altri due appuntamenti di rilievo: un’iniziativa dedicata alla beat generation in Italia e un evento che avrà al centro la musica alternativa con la partecipazione di un esponente degli ex CCCP/CSI.

«Dieci anni fa, proprio a Capannori, iniziò la rassegna Underground poi diventata Lucca Underground Festival nel 2015 – spiega l’ideatore e direttore artistico del Festival, Gianmarco Caselli -. Una manifestazione con cui volevamo far conoscere al territorio una sub cultura praticamente sconosciuta sul nostro territorio. Allo stesso tempo volevamo diventare una realtà, un punto di riferimento per tutti gli artisti Underground. Possiamo dire che, a distanza di dieci anni, ci siamo riusciti, grazie soprattutto al sostegno del Comune di Capannori».

“E’ con piacere che rinnoviamo il nostro sostegno a questo Festival che ogni anno registra un crescente successo ed è ormai divenuto un punto di riferimento della cultura underground non solo locale ma anche nazionale – afferma la vice sindaca Silvia Amadei -. Una manifestazione che porta sul nostro territorio importanti artisti della cosiddetta cultura alternativa proponendo linguaggi creativi diversi ed originali rispetto alla cultura tradizionale, dandoci la possibilità di ampliare l’offerta culturale proposta dalla nostra amministrazione”.

 

Il primo appuntamento del Festival è per sabato 29 settembre alle ore 17.30 a villa Mazzarosa con l’inaugurazione della personale di Elio Lutri, uno dei tanti artisti che ormai fanno parte integrante del LUF al punto tale che ne ha anche realizzato il logo. La mostra vedrà esposti lavori inediti di Lutri. In mostra anche anche l’opera dedicata a William Burroughs, realizzata dall’artista un anno fa proprio per il LUF nel ventennale della scomparsa dello scrittore e una dedicata a Simon Rodia. Per la mostra di Lutri è stato realizzato anche un catalogo con musiche composte appositamente da Gianmarco Caselli. La mostra sarà visitabile domenica 30 settembre, sabato 6 ottobre, domenica 7 ottobre, sabato 13 ottobre, domenica 14 ottobre dalla 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Il festival proseguirà sabato 20 ottobre al centro culturale Artèmisia di Tassignano dove alle 17.30 è in programma la presentazione del libro e del dvd allegato “I figli dello stupore. La beat generation in Italia” con la partecipazione del curatore Alessandro Manca e del regista Francesco Tabarelli, una panoramica articolata e documentata della poesia underground italiana e del contesto nella quale si è sviluppata.

Con questo evento durante il quale saranno proiettati anche alcuni spezzoni del dvd prosegue la rassegna interna al LUF, Re-Beat Generation, dedicata alla Beat Generation.

Il terzo evento del Festival sarà dedicato alla musica, Sabato 27 ottobre alle 17.30 al centro culturale Artémisia si terrà l’attesissimo incontro con Massimo Zamboni – artista musicale -chitarrista ex CCCP/CSI che eseguirà alcuni brani. Un incontro importante con una delle due anime della storica band CCCP, la band punk più importante della scena italiana. Durante la serata Zamboni ripercorrerà la propria storia artistica e umana iniziando proprio dal viaggio a Berlino che gli cambiò la vita, narrato nel libro “Nessuna voce dentro.”

 

Come per il 2017 anche quest’anno il Lucca Underground Festival si vanta di avere la locandina realizzata da uno dei giovani artisti più promettenti del nostro territorio, Francesco Zavattari. La locandina è stata appositamente pensata e disegnata per il LUF in pieno stile Underground. Anche per questa edizione si esibirà inoltre il C.R.P. (Collettivo Rivoluzionario Permanente) sulla proiezione di Visioni Underground, la rassegna dedicata a fotografie dei soci.

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero. Per informazioni www.luccaunderground.it.

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