Premio nazionale al Centro Trasfusionale di Lucca per la sicurezza delle trasfusioni

Premio nazionale al Centro Trasfusionale di Lucca per la sicurezza delle trasfusioni

LUCCA – Il Centro Trasfusionale di Lucca ha ricevuto un prestigioso riconoscimento nazionale, il premio Tony Godani, istituito per sostenere la cultura scientifica in ambito immunoematologico.

Il lavoro scientifico “Prevenzione dell’errore AB0: outcome di un’indagine sui sistemi barriera tra gli infermieri dell’ospedale San Luca di Lucca” presentato da Rosaria Bonini (direttrice della struttura), Marinella Nottolini, Cristiana Rigali, Sara Spadoni e inerente il tema della “Sicurezza Trasfusionale” è infatti risultato il vincitore del premio, bandito a livello nazionale per ricordare un professionista del settore della Medicina Trasfusionale prematuramente scomparso. Tony Godani è stato un punto di riferimento sia per i colleghi dell’azienda Ortho Clinical Diagnostics che per i servizi trasfusionali italiani che ne hanno sempre apprezzato competenze e carisma. La consegna del premio è avvenuta lo scorso 15 aprile 2019 nella sede del Centro Trasfusionale del policlinico San Martino di Genova.

La Trasfusione AB0 incompatibile è un evento sentinella potenzialmente mortale conseguente ad errore in una o più fasi del processo trasfusionale. Una raccomandazione del Ministero della Salute per la prevenzione dell’errore trasfusionale da incompatibilità AB0 (la numero 5 del 2008) ha evidenziato le misure preventive da implementare in tutte le strutture sanitarie sedi di trasfusione. Il Decreto Ministeriale del 2 novembre 2015 ha poi emanato prescrizioni stringenti per gli operatori sanitari, per aumentare al massimo la sicurezza della trasfusione ed evitare gli errori.

 

Nonostante le misure prescritte l’incidenza annuale degli incidenti trasfusionali da incompatibilità AB0 non risulta azzerata nei rilievi del sistema di emovigilanza nazionale e in parallelo negli analoghi sistemi di altri paesi del mondo. Dai dati riportati in tutti i sistemi di emovigilanza la maggior parte di errori deriva dalla errata identificazione del paziente o dei campioni destinati ai test di compatibilità. In particolare per ogni incidente verificatosi si possono registrare incidenti potenziali intercettati con una proporzione di 100:1. I dati SHOT (sistema emovigilanza del Regno Unito) riferiti agli anni 2016/2017 registrano 600 “quasi incidenti” rispetto a 6 eventi AB0 incompatibili, di cui uno mortale. L’ultimo report Istisan (Istituto Superiore di Sanità) riportante dati di emovigilanza italiani del 2016 registra 11 casi di trasfusioni AB0 incompatibili. Da qui l’attualità di tutte le attività sanitarie volte alla revisione critica ed al monitoraggio della corretta applicazione delle raccomandazioni e della legislazione in materia ed è questo il caso del lavoro del Centro Trasfusionale di Lucca premiato a Genova.

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