Porcari: le piogge fanno ‘rinascere’ l’antico lago di Sesto

Porcari: le piogge fanno ‘rinascere’ l’antico lago di Sesto

PORCARI – «Mi domando cosa sarebbe potuto accadere se la condizione dei canali che attraversano Porcari non avessero subito negli anni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria». Lo afferma in una nota il vicesindaco e assessore con delega all’assetto del territorio, Franco Fanucchi, verificando in queste ore l’enorme quantità di acqua pressare nell’ex albero del lago di Bientina.

 

«La parte sinistra della strada in direzione Orentano, e ancora di più la parte destra che raccoglie le acque della Piana – spiega – sono letteralmente invase dalle acque, a causa di un mese di febbraio e una prima metà di marzo sono stati giorni estremamente piovosi. Di fatto si è letteralmente ricostituito l’antico lago di Sesto e ciò mi fa riflettere su cosa sarebbe potuto accadere se non fossimo intervenuti sui canali che attraversano Porcari: mi riferisco ai diversi milioni di euro spesi sul rio Fossanuova, con la realizzazione del by-pass che ne deviò il corso per mettere in sicurezza l’abitato del Padule, e l’ampliamento del corso d’acqua stesso e alla realizzazione dei nuovi ponti».

 

 

Stessa riflessione sul rio Fossa Bianca, comunemente chiamato Lecciolo. «Qui – aggiunge l’assessore – abbiamo realizzato la cassa di espansione sul rio Ralla e più recentemente l’ampliamento del fosso Gobbo, lo spalettamento del rio Leccio e la ripulitura dei sottoponti».

 

«Con questo – conclude la sua riflessione Fanucchi – non voglio affermare che il nostro territorio è in sicurezza, anzi. Per questo mi sento di fare comunque una promessa : quella di continuare a porre attenzione all’assetto idrogeologico del nostro paese, magari riuscendo a costruire le casse di espansione a nord del rio Leccio e risolvere le problematiche che da sempre affliggono via Pacconi a causa del Rietto».

3 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

3 Commenti

  • AMMONIO
    20 marzo 2018, 01:45

    L’effetto lago si ripropone ad ogni periodo di piogge prolungate. Ho una notevole collezione di fotografie fatte sulla strada tra la località Baracca di Nanni e San Ginese in occasione di allagamenti ben maggiori di questo. Il lago doveva essere molto bello e si conservò intatto finché il Ducato di Lucca rimase indipendente. Purtroppo l’annessione alla Toscana creò le condizioni per la bonifica. Sarebbe un’idea interessante ricreare almeno un piccolo lago permanente nelle zone più basse. Un tale bacino diventerebbe molto importante sotto il profilo faunistico e turistico.

    RISPONDI
  • DON BAIRO
    20 marzo 2018, 23:41

    Nessuno dubitava che, immancabilmente, il sig. Ammonio disponesse di una sconfinata mole di informazioni, su inondazioni incomparabilmente maggiori.

    Probabilmente, nella sua collezione il sig. Ammonio ha anche numerose istantanee dell’asteroide di Tunguska, un album sull’esplosione del Krakatoa, ed una serie di diapositive sul mostro di Loch Ness.

    RISPONDI
  • AMMONIO
    22 marzo 2018, 01:30

    Quelle del mostro di Loch Ness mi mancano!

    RISPONDI

.

Newsletter