“Piano sicurezza Mura pronto da tempo, però mai portato all’ok del consiglio comunale. Perchè?” La parola alle opposizioni

“Piano sicurezza Mura pronto da tempo, però mai portato all’ok del consiglio comunale. Perchè?” La parola alle opposizioni

LUCCA – “Perchè lo studio per garantire maggiore sicurezza sulle Mura non è mai approdato in consiglio comunale per la sua approvazione, nonostante fosse pronto da tempo?”. A chiederselo sono i consiglieri comunali di opposizione (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, le liste civiche SìAmoLucca e Lucca in Movimento). “Apprendiamo con stupore dalla stampa le dichiarazioni del presidente e commissario liquidatore dell’Opera delle Mura. Alessandro Biancalana – spiegano i gruppi – in cui afferma che lo studio sulla sicurezza era pronto e doveva essere messo solo in discussione, e quindi votazione, dal consiglio comunale. Come mai questo documento non è mai approdato al voto dell’assemblea di palazzo Santini? Stamani, nel corso della riunione dei capigruppo, abbiamo chiesto se il presidente Battistini sapesse dell’esistenza di questa importante pratica, ma ci ha risposto di no. A questo punto vogliamo un chiarimento ufficiale da parte dell’amministrazione sui motivi per i quali lo studio sul piano sicurezza, molto importante anche a seguito degli incidenti avvenuti, non sia stato calendarizzato, considerando invece che negli ultimi tempi sono state messe all’ordine del giorno dei consigli comunali pratiche meno urgenti e addirittura mozioni presentate nelle ultime settimane”.

 

L’opposizione porta a sostegno della tesi sugli incomprensibili ritardi (e sul fatto che il Comune era invece informato dei fatti) il contenuto della lettera inviata ai primi di ottobre da Biancalana al sindaco Tambellini e all’assessore Ragghianti oltre che allo stesso Battistini. “Nella missiva che abbiamo potuto visionare dopo una richiesta di accesso agli atti – aggiungono i consiglieri comunali di opposizione – Biancalana parla della necessità che venga rispettato anche quanto deciso dal Cda dell’Opera a fine settembre in materia di sicurezza. Cosa è successo dopo? Perchè non si è dato corso all’arrivo della pratica in consiglio comunale?” Infine l’opposizione rivolge un’altra domanda all’amministrazione: “Siamo sicuri che lo scioglimento repentino dell’Opera delle Mura, deciso proprio martedì scorso, non sia legato all’inchiesta della magistratura?”.

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