Pensionati di Massa e Versilia pronti a scendere in piazza: verso la protesta nazionale

Pensionati di Massa e Versilia pronti a scendere in piazza: verso la protesta nazionale

VIAREGGIO – “DATECI retta”. Sulle pensioni, le tasse, il servizio sanitario, l’autosufficienza e l’invecchiamento. Sono i 5 pilastri che reggono la grande protesta nazionale unitaria organizzata per il primo giugno a Roma dai sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil: una manifestazione che contesta alcune delle misure varate dall’attuale governo e propone una piattaforma programmatica alternativa per cambiare davvero le cose.

 

Tanti temi che sono stati ieri alla base della riunione trimestrale della Struttura territoriale unitaria (Stu) Massa e Versilia della Uil pensionati, nella sede dell’Ada a Romagnano, alla presenza del segretario regionale della Uilp, Mario Catalini, e del segretario della Uil area nord Toscana, Franco Borghini.

 

Un incontro per fare il punto sulla situazione e sui problemi della categoria, a livello locale e nazionale – ha spiegato Giancarlo Leorin, segretario Stu Uilp Massa e Versilia – e per sensibilizzare le persone a partecipare alla manifestazione del primo giugno. Un’iniziativa organizzata dai pensionati ma sostenuta dai confederali: per questo invitiamo tutte le categorie a partecipare al nostro fianco”.

 

La riunione, attraverso anche gli interventi di Borghini e Catalini, ha rimarcato le difficoltà che ogni giorno vivono gli anziani: tasse troppo alte e pensioni al lumicino anche a causa del taglio delle rivalutazioni, sistema sanitario al collasso con liste di attesa sempre più lunghe. E allora serve un cambio di passo possibile, secondo i pensionati, attraverso 5 grandi temi: “La tutela delle pensioni tramite la rivalutazione, aumentando la platea dei beneficiari della 14esima, con una previdenza separata dall’assistenza – spiega Leorin -. Una riforma fiscale che riduca le tasse ai pensionati italiani che pagano, a oggi, le imposte più alte d’Europa, recuperando risorse dalla lotta all’evasione fiscale. Bisogna garantire il diritto a curarsi, alla salute e a una sanità pubblica efficiente: la nostra società sta invecchiando ma sono sempre più le persone che rinunciano a curarsi a causa dei costi lievitati; dobbiamo abolire superticket e ticket, ridurre le liste d’attesa , investire nella medicina del territorio e nell’assistenza domiciliare. Poi serve una legge nazionale sulla non autosufficienza, ormai vera emergenza nazionale. Infine – conclude Leorin –il governo deve agevolare un invecchiamento attivo, politiche che favoriscano il ruolo attivo degli anziani nella società: siamo una risorsa e non un peso”.

 

Temi che a livello locale hanno acceso il dibattito in particolare sul funzionamento della sanità territoriale: la volontà dei pensionati della Uilp di Massa e Versilia è di avere più peso nelle decisioni a livello locale, di essere ascoltati anche dalle amministrazioni quando si tratta di scelte che riguardano la città e, in particolare, proprio gli anziani, come la collocazione del futuro distretto sanitario di Massa.

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