Parco fluviale, il consigliere Bianucci chiede cartellonistica, più controlli e l’utilizzo delle delle fototrappole contro i rifiuti

Parco fluviale, il consigliere Bianucci chiede cartellonistica, più controlli e l’utilizzo delle delle fototrappole contro i rifiuti

LUCCA – Cartellonistica, cancellature, controlli per limitare l’accesso alle auto, pulizia dai rifiuti e lotta al loro abbandono: anche attraverso l’utilizzo delle telecamere “fototrappole”. Sono gli impegni che il consigliere comunale Daniele Bianucci chiede per il parco fluviale del Serchio. In tal senso, il consigliere ha presentato un’apposita raccomandazione durante il Consiglio comunale di ieri sera (martedì 2 luglio).

 

 

Il parco fluviale del Serchio è uno dei luoghi più belli della nostra Città – ha ricordato il consigliere Bianucci – In questi due anni abbiamo lavorato molto per far crescere la sua sicurezza e la sua fruibilità: penso ad esempio alla manifestazione “Festival del Fiume”, che da due anni si svolge alla Fattoria Riva degli Albogatti; ma anche al recupero del fondo stradale di gran parte della sponda sinistra. I cittadini ci chiedono oggi di incrementare questo sforzo. Lo fanno domandandoci un impegno ancora maggiore; lo fanno col buon esempio e con le buone pratiche: in questo mesi sono state numerose le pulizie partecipate, organizzate da Enti, associazioni, e dai ragazzi di “Eart strike” di Lucca. Le persone raccomandano soprattutto due cose, strettamente connesse tra loro: evitare una volta per tutte che le auto e in generale i mezzi di trasporto a motore accedano al parco fluviale; combattere la piaga delle discariche e dell’abbandono dei rifiuti, lungo gli argini. Certo, ai cittadini domandiamo più responsabilità: per segnalarci puntualmente ogni gesto che poche (una piccola minoranza) ma dannose persone compiono, conferendo in maniera erronea rifiuti, o utilizzando il parco come autostrada.

 

All’Amministrazione comunale siamo a chiedere un’attenzione e una cura più significativa: il Fiume e il parco fluviale devono assumere ancora di più, nell’azione amministrativa, quel profilo di priorità, che si meritano. Per questo raccomando di procedere rapidamente all’istallazione della cartellonistica, da tempo chiesta dai cittadini, che ricordi il divieto per auto e motocicli di accedere al parco; ma che indichi pure le modalità per un corretto conferimento dei rifiuti, e dettagli tutte le attività possibili, e invece quelle inopportune, all’interno del parco; di completare, nella maniera più veloce possibile, il recupero – già avviato – dei cancelli posti agli ingressi del parco fluviale, e che hanno la funzione di impedire l’accesso ad auto e motocicli; di rafforzare la sinergia avviata con Sistema ambiente, valorizzando e consolidando l’attività di pulizia bisettimanale, che gli operatori stanno già realizzando nel parco; di prevedere un’azione straordinaria e coordinata della Polizia municipale, volta a prevenire e reprimere, anche attraverso l’utilizzo delle “foto-trappole”, i conferimenti impropri di rifiuti, così come gli accessi di auto e motocicli; di avviare il recupero delle infrastrutture presenti nel parco (tavolini, panche, cestini), indispensabili per la sua piena fruibilità”.

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