Parco fluviale del Serchio, il Consorzio assicura la collaborazione al Comune di Lucca

Parco fluviale del Serchio, il Consorzio assicura la collaborazione al Comune di Lucca

LUCCA – Cresce la sicurezza per il fiume Serchio, grazie alla collaborazione che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord assicurerà al Comune di Lucca, nei lavori di ripristino e riqualificazione del parco fluviale. Come infatti richiesto dagli uffici comunali, l’Ente consortile si è infatti reso disponibile alla realizzazione delle nuove cancellate che regolano l’accesso al parco, impedendo l’afflusso di auto e moto.

 

“La nostra officina è pronta a collaborare, realizzando direttamente le nuove cancellature – evidenzia il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Attraverso il lavoro dei nostri operai e delle nostre maestranze, infatti, contiamo di concludere l’opera, con un risparmio significativo dei costi da parte dei contribuenti. Questa operazione è oggi possibile perché l’Amministrazione consortile ha, in questi cinque anni, investito sensibilmente sulle proprie risorse interne: e adesso abbiamo a disposizione un’officina interna e unica, attiva tutto l’anno per realizzare opere idrauliche per l’intero territorio. Questa, d’altronde, è la forza del Consorzio: disporre di uomini e mezzi, per realizzare in prima persona, e quindi nella maniera più efficace ed economica possibile, quanto è necessario per la sicurezza idraulica del territorio. Il Comune di Lucca, proprio in queste settimane, sta completando un notevole sforzo per il recupero del parco fluviale: come richiesto dall’Amministrazione, realizzeremo così le nuove cancellature, utili ad impedire l’accesso delle auto e delle moto nel parco. In questo modo, salvaguardando appunto gli argini del Fiume dal passaggio delle ruote motrici, contiamo di collaborare attivamente alla sicurezza idraulica del Serchio”.

 

“Stiamo portando avanti in queste settimane una manutenzione importante sul percorso del parco fluviale – afferma il sindaco Alessandro Tambellini – per ricostituire il piano calpestabile in riva sinistra tra Ponte San Pietro e Saltocchio e ulteriori risorse abbiamo previsto in bilancio quest’anno per sistemare anche la riva destra del fiume. In quest’ottica diventa essenziale proteggere gli ingressi al parco, per impedire accessi non consentiti alle vetture e ai motocicli e permettere così un fruizione adeguata alle persone che vengono qui a passeggiare a piedi o in bicicletta”.

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