Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla: si dia la gestione dei centri visite ai Comuni rivieraschi

Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla: si dia la gestione dei centri visite ai Comuni rivieraschi

LUCCA – <<Gestione del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla: il protocollo d’intesa con le amministrazioni comunali rivierasche è lo strumento necessario per gestire al meglio i centri visite e garantire quindi l’adeguata promozione turistica, culturale e naturalistiche all’area>>. Lo sostiene il consigliere regionale e presidente della commissione ambiente, Stefano Baccelli, che interviene per chiarire alcuni passaggi cruciali.

 

<<I Comuni saranno infatti la parte attiva sul territorio e svilupperanno il lavoro di tutela e promozione con le associazioni ambientaliste presenti sui rispettivi territori – continua -. La Regione svolgerà invece attività di coordinamento e di tutela, che supera lo spezzatino tra le diverse province e garantisce un’azione sistematica di valorizzazione, tutela e gestione delle aree protette. Tra tutti gli interventi letti in questo periodo salta agli occhi la presa di posizione di un ex sindaco, oggi consigliere regionale, Maurizio Marchetti, che nonostante provenga da un’esperienza amministrativa locale si scaglia oggi contro quel modello di gestione, probabilmente per mera opportunità politica. Fu proprio lui, infatti, nel 2014, uno dei fautori della destrutturazione del centro documentazione del Padule di Fucecchio, sancendo con un atto di consiglio l’uscita del Comune di Altopascio dal Centro: lo stesso Centro di cui oggi Marchetti prende le difese. Come Provincia di Lucca invece investimmo importanti risorse nella riqualificazione e salvaguardia del Lago di Sibolla e nella realizzazione del centro visite e negli ultimi anni ho sostenuto, anche in qualità di consigliere regionale, la necessità che la gestione del centro visite passi al Comune di Altopascio. Proprio l’amministrazione comunale altopascese, infatti, ha dimostrato, dal 2017 a oggi, di saper promuovere l’area, con un calendario di eventi, visite guidate, aperture straordinarie per le scuole: tutte attività che il Comune di Altopascio ha fatto grazie all’attaccamento e alla buona volontà dei suoi amministratori, che di volta in volta sono riusciti a far scoprire quell’area a tantissime persone, inserendo il Lago di Sibolla nel programma regionale dedicato alle escursioni e alla valorizzazioni delle Riserve naturali, dei parchi e delle aree protette toscane. Anche la Regione Toscana ha fatto la sua parte sostenendo, nel 2018, il Comune con un contributo straordinario di 10mila euro, rendicontato puntualmente dall’amministrazione comunale: un rendiconto nel quale non c’è traccia dell’iniziativa Sibolla Horror, della quale, invece, il consigliere Marchetti fa più volte menzione, come a dire che le risorse regionali siano servite a finanziare un unico appuntamento, dedicato al cinema horror>>.

 

 

<<Quello che ha fatto il Comune di Altopascio in questi due anni è invece la dimostrazione più concreta di quello che dovrà essere il modello di gestione del Padule di Fucecchio  conclude Baccelli -. La dimostrazione, cioè, di come se ai Comuni viene lasciato spazio e vengono date risorse per i centri visite le cose possano funzionare. Per questo motivo la Regione Toscana deve arrivare il prima possibile all’attuazione concreta del protocollo con i Comuni rivieraschi e a rendere operativo questo modello che potrà solo generare crescita e sviluppo ai territori>>. 

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