Padre e figlio francesi cadono dalle Mura: il bimbo trasportato al Meyer con il Pegaso

Padre e figlio francesi cadono dalle Mura: il bimbo trasportato al Meyer con il Pegaso

LUCCA – Nonostante i cartelli di divieto affissi lungo tutta la cerchia, padre e figlio, turisti francesi, cadono dalle Mura e finiscono in ospedale.
E’ accaduto questa mattina (21 agosto) attorno a mezzogiorno, sulla cerchia muraria lucchese, al Baluardo San Regolo: un bimbo di circa 6 anni è salito sul parapetto delle Mura – sebbene il divieto sia ben visibile ovunque -, non si sa ancora se a piedi o in bicicletta. Una volta che si è trovato sul muretto, però, ha perso l’equilibrio ed è finito nella cannoniera est del baluardo, facendo così un volo di circa 4 metri. Istintivamente il padre è salito anche lui sul parapetto e si è lanciato giù nella cannoniera, ancora non è chiaro se per bloccare il figlio o per portare soccorso al bimbo caduto, ma, così facendo, anche lui è rimasto ferito.

Subito è scattato l’allarme e la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto ambulanze, l’auto medica e si è reso necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco per il recupero dei due feriti e i vigili urbani per i rilievi del caso e la ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Le condizioni del bimbo sono apparse tali da predisporne il trasferimento al Meyer di Firenze per mezzo dell’elisoccorso Pegaso, mentre il padre è stato trasportato al Pronto soccorso del ‘San Luca’, in codice rosso, per medicare le ferite riportate nella caduta.

 

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11 Commenti

  • elia
    21 agosto 2018, 14:41

    Anche quest’anno è successo. Non ci si può fare niente ed è inutile scervellarsi per trovare soluzioni più o meno astruse. Auguriamoci solo che siano gli unici e gli ultimi, almeno per il 2018.

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    • IO@elia
      22 agosto 2018, 00:43

      La soluzione c’è ed è semplice: i parapetti di terra in molti punti hanno "accessi facilitati" che fanno da scaletta, si faccia periodicamente la manutenzione necessaria perché in ogni punto il parapetto di terra svolga in modo adeguato la sua naturale funzione di parapetto.

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  • toc
    21 agosto 2018, 15:16

    Il divieto di salire sul parapetto è ben visibile. Peccato che spesso il parapetto non è visibile. Proprio accanto al viale delle mura tra il muretto di mattoni e il poggio di terra c’è il vuoto. Se poi ci si sposta all’interno del baluardo, proprio dietro l’altalena per i bimbi, tra il prato e il poggio non c’è nessun segno di divisione, si finisce direttamente … fuori dalle mura.

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  • auguri di pronta guarigione
    21 agosto 2018, 19:07

    Negli anni ’80 quanti ne cascavano giù?
    Lo dico senza ironia né tono critico. È per capire se è un fenomeno in aumento o è sempre accaduto aanche in passato.

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  • AMMONIO
    22 agosto 2018, 04:40

    Non poteva mancare una caduta dalle Mura! Speriamo nessuno ne abbia avuto danni molto gravi. Tra le altre cose, a quanto pare, non è facile valutare a occhio l’entità dei dislivelli. Cercare infatti di saltare in una cannoniera non pare una buona idea, anche se immagino lo stato dell’uomo nel vedere il bambino laggiù sotto.

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  • AMMONIO
    24 agosto 2018, 01:24

    No ELIA, qualcosa può essere fatto. Non si possono certo snaturare le Mura con ringhiere o altre robacce, ma si può ad esempio alzare il parapetto in terra battuta nel punto in cui esso si collega al parapetto in mattoni.

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    • [email protected]@AMMONIO
      25 agosto 2018, 15:19

      non so…. mi sembra un lavoro notevole, anche come spesa…..e chi dovrebbe provvedere, l’Opera delle Mura? Forse è più semplice un’opera di prevenzione chiamando in causa gli albergatori per informare e mettere in guardia i turisti dai pericoli di un monumento tutto sopraelevato come le nostre Mura!

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  • VANDALO
    25 agosto 2018, 13:07

    Se qualcuno si azzarda a deturpare le mura con ringhiere o altro ciarpame simile, come suggerito dall’onnipresente e stucchevole buonista-tuttologo AMMONIO (ma un lavoro non ce l’ha?), alla prima notte salgo personalmente e vado a sfasciarle.

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  • AMMONIO
    26 agosto 2018, 16:39

    ELIA, si tratta di riprofilare alcuni parapetti in terra battuta. Niente di invasivo o di particolarmente costoso. Si fa con una frazioncina dei soldi che vengono spesi in piste ciclabili o in rotonde. VANDALO, anche Lei non deve lavorar duro di mattina, se la notte mette in programma l’assalto alle strutture che Lei ipotizza io proponga di mettere sulle Mura. In verità, se ha la bontà di rileggere quel che ho scritto, non propongo nulla del genere. Magari a segare i parapetti o il "ciarpame" ci andremmo insieme. Se lo mettessero. Ma non lo metteranno. PS, ma Lei non è un po’ "cattivista"?

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    • Giovanni@AMMONIO
      27 agosto 2018, 15:54

      Il pensiero di Ammonio ha del buon senso,qui non si tratta di snaturare la bellezza delle mura di Lucca ma di metterle maggiormente in sicurezza per tutelare la vita umana,questa volta è toccato ad un bambino di 6 anni sfuggito alla sorveglianza del padre.
      Un saluto dalle ex provincia Valdinievolina regalata a Pistoia in cambio di niente.

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