Ora Capannori fa sul serio, da paese a Città per lanciare l’assalto su Lucca

Ora Capannori fa sul serio, da paese a Città per lanciare l’assalto su Lucca

CAPANNORI – La sera scorsa sono andato a letto sapendo di abitare nel Comune di Capannori e mi sono svegliato…in città. La sorpresa è stata delle migliori perchè il Capo dello Stato in persona ha decretato ciò: Capannori potrà fregiarsi di questo titolo onorifico sfoggiando l’aulica corona che spetta, appunto, alle città. Bene, ho detto, finalmente la seconda rivincita. La prima, nel 1978, quando il Comune di Capannori migrò armi e bagagli da piazza del Suffragio per andare a occupare un bellissimo edificio tutto vetri e catinelle posto nell’attuale piazza Aldo Moro: tiè, ho pensato, alla faccia del Ducato di Lucca che ci costrinse a essere ospiti. E costrinse a lungo gli abitanti di Capannori a recarsi “in città”, appunto, per ogni certificato o vaccino occorrente.

 

Mattarella ci ha visto bene: Capannori aveva la stoffa per evolvere, imborghesendosi. Del resto – e il Capo dello Stato non è uno sprovveduto – la notizia della presenza del ‘cantoniere di paese’ è arrivata anche al Quirinale. A questo punto il dado era tratto: non si poteva più tergiversare perché Capannori non era più la stessa. Poi Mattarella ha avuto un sussulto: “Scusate – ha chiesto a uno dei Corazzieri – ma Capannori non era il Comune rurale più esteso d’Italia?”. Il Corazziere ha annuito ma poi, avendo un amico – tale ‘Beppino di Sangromigno’ – lo ha aggiornato. “Presidente, Capannori era il Comune rurale più esteso! Adesso non è più rurale. Pensi che talmente la terra scarseggia che quella ancora presente è abbandonata perché nel frattempo la gente da contadina si è trasformata in operaia. E poi ha studiato. Non solo, eccellenza, ma la terra, a Capannori, fa i buchi!”. Mattarella non comprendeva bene: “Sì Presidente, è una specialità, si chiama subsidenza”. Certo, la differenza che ha fatto convincere Mattarella a firmare il decreto di nomina a “Città di Capannori” è stato appunto aver inserito fra le motivazioni che “grazie a quantità ingenti di bitume collocato alla bisogna sulle strade del Comune, la sicurezza del territorio è aumentata, la magnificenza delle strade anche e seppur dopo due ore dall’avvenuto intervento il bitume ne esce polverizzato, comunque il monitoraggio è costante e tempestivo”.

 

Finalmente Capannori potrà far parte del circuito nobile delle città: con Lucca, Viareggio, la limitrofa Pescia. Ma se Capannori ha dovuto subire il ruolo minore rispetto a Lucca, oggi rilancia alla grande: una probabile sorpresa si affaccia nel panorama delle rivincite (e potrebbe essere la terza). Sì, perché pare che un abitante di Capannori, entrato nell’agone politico da poco, voglia lanciare una sfida e conquistare la Città di Lucca occupandone il massimo trono. Immaginate un sindaco di Lucca che arriva da Capannori: altro che Ducato di Lucca, altro che ruolo di sudditanza; sarebbe uno smacco non da poco: e chissà se Menesini lo annovererebbe tra i personaggi che hanno dato lustro a Capannori.

 

Del fatto che Capannori possa essere considerata Città mi compiaccio diffusamente: sono a favore delle priorità.

 

Maurizio Guccione

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter