Notte Nazionale dei Licei Classici: cittadinanza ed ex alunni al Machiavelli per un appuntamento da non perdere

Notte Nazionale dei Licei Classici: cittadinanza ed ex alunni al Machiavelli per un appuntamento da non perdere

LUCCA – Al Liceo Classico Machiavelli grandissima affluenza venerdì 17 gennaio per la Notte Nazionale dei Licei Classici. La cittadinanza e tanti ex-alunni della scuola hanno risposto all’invito a partecipare a questa notte speciale che ha offerto un programma veramente fitto di iniziative culturali e di intrattenimento allo stesso tempo. 

 

 

Il grande portone del Liceo si è aperto alle ore 18 per iniziare la serata con i saluti della Dirigente Scolastica, Mariacristina Pettorini, del Sindaco Alessandro Tambellini e della dottoressa Donatella Buonriposi, Dirigente dell’UST di Lucca e Massa Carrara, che hanno ribadito tutti l’importanza di iniziative simili, che testimoniano l’importanza e la vitalità della cultura classica come elemento fondante della  nostra civiltà e come straordinaria opportunità di formazione dei nostri giovani. Anche attraverso serate come questa, infatti, il Liceo Classico dimostra di essere una scuola niente affatto chiusa ed elitaria, ma un laboratorio aperto ed attivo di conoscenze, e soprattutto di competenze perfettamente spendibili nella società di oggi. Coniugare antico e moderno, saper affrontare le sfide della modernità attraverso la consapevolezza del passato, sentire che la voce degli antichi non si è affatto spenta, ma continua a parlarci e ad offrirci chiavi di lettura della nostra società non banali, ma critiche, è il messaggio che emerge dall’impegno profuso da studenti e docenti insieme. 

 

 

Dopo la proiezione del Video che illustra questa iniziativa, nata da un’idea del prof.  Rocco Schembra, docente di Lettere del Liceo Classico di Aci Reale e che su scala nazionale ha visto coinvolti ben 436 Licei, gli intervenuti hanno potuto assistere ad una interessantissima conferenza tenuta dalla dottoressa Silvia Marcucci, presidente della locale Società Dante Alighieri,  sul tema “Boccaccio commenta Dante”, ricca di spunti critici sull’opera del grande poeta fiorentino e su come lo lesse ed interpretò allora il Certaldese. 

 

 

La serata è poi continuata con le visite al Gabinetto di Scienze Naturali sapientemente guidate dagli studenti della Cooperativa Scolastica “Arcadia”, che hanno consentito a chiunque lo volesse di conoscere i numerosi tesori custoditi in questo piccolo, ma prezioso museo, che costituisce un fiore all’occhiello per la scuola e un luogo sempre attivo di istruzione e di formazione per i suoi studenti.  E sono stati questi ultimi, infatti,  gli indiscussi protagonisti della serata.  Supportati dai loro insegnanti, hanno animato questa notte speciale con le loro abilità recitative e canore, non solo con l’intrattenimento nell’Aula Magna, ma dando vita a personaggi del mito e della storia attraverso gli spazi comuni della scuola, la sua bella loggia e lo scalone monumentale.  Le classi quinte sono state, poi, protagoniste della rappresentazione di due tragedie, “Antigone” di Sofocle, la VA, e “Le Baccanti” di Euripide, la VB. Entrambe le classi hanno saputo dare una lettura originale, seppur restando fedeli al testo e al messaggio delle due opere,  una rappresentazione che intrattenesse e allo stesso tempo inducesse a riflettere gli spettatori su alcuni temi fondamentali (e sempre attuali) che appartengono alla nostra civiltà come il tema della giustizia e del rapporto con il divino e con la religione. A seguire il “flipped choir “All mac’s choir”, un coro interamente gestito dagli studenti della scuola e nel quale anche gli insegnanti, partecipando alla pari, si mettono in gioco cantando con i loro alunni un repertorio di pezzi per tutti i gusti, che spaziano  dai Queen ai Fun. È un progetto questo che coinvolge tutte le classi, nato come un piccolo, ma significativo momento di potenziamento della lingua inglese, ma anche per vivere la scuola in modo divertente  come luogo di integrazione ed accoglienza tra studenti di diversa età. 

 

 

 

Ha chiuso la serata un appuntamento ormai fisso, la “Kalinikta”, con le letture di brani poetici che hanno alternato testi classici ad altri contemporanei, senza confini di genere, legati dal tema della luce e dell’oscurità, dal Notturno di Anacreonte ad Anthem di Cohen, in un connubio di letteratura e musica, che ha visto protagonisti soprattutto gli studenti delle classi prime, che hanno còlto questa occasione come un momento di sentire propria la vita di quella scuola in cui hanno iniziato a muovere i loro primi passi. Con la lettura infine dei primi versi dell’”Agammennone” di Eschilo, brano comune a tutti i Licei che hanno aderito all’iniziativa, i ragazzi e le ragazze del Classico hanno salutato tutti coloro che hanno voluto contribuire con la loro presenza alla riuscita di questo evento davvero speciale. 

 

 

A mezzanotte passata il portone del Liceo Classico si è chiuso su una serata veramente straordinaria e ben riuscita, ma solo per riaprirsi di nuovo il giorno dopo, pronto ad accogliere chi lo vive con tanto impegno e passione. La Notte Bianca non è solo un evento isolato, è soprattutto un’occasione per far conoscere una scuola che ha ancora molto da offrire, soprattutto ad una società, che per crescere davvero, non può più permettersi di rinunciare alla formazione culturale dei suoi cittadini. 

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