Natale: l’abete realizzato con le costruzioni, Tano Pisano firma installazione natalizia

Natale: l’abete realizzato con le costruzioni, Tano Pisano firma installazione natalizia

PIETRASANTA – Inaugurato il grande Maccano di Natale Mino realizzato dell’artista Tano Pisano. L’abete dominerà l’ingresso del Municipio del Comune di Pietrasanta per tutto il periodo delle festività. L’albero, una delle attrazioni natalizie “non convenzionali” promosse dall’amministrazione comunale della Piccola Atene, è stato svelato dal Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, dall’Assessore ai Beni e alle Attività Culturali, Sen. Massimo Mallegni ed ovviamente dell’artista di fronte a tantissimi curiosi.

La struttura, alta 290 centimetri, è realizzata secondo la tecnica del meccano con lastre preforate di diverse dimensioni dai colori vivaci e dalle forme più svariate. Ne emerge una struttura giocosa e allegra, che ben si adatta al festoso clima natalizio. L’abete sarà visitabile durante i giorni di apertura del Municipio.

Il maestro ha intitolato l’opera Meccano di Natale Mino proprio perché la scultura è stata creata e posta in piazza Mino a Fiesole davanti alla sede del Comune, che porta il nome del celebre scultore rinascimentale, volendo in questo modo rendere omaggio alla personalità del grande artista. In quell’ occasione, sulla sommità dell’albero, al posto del tradizionale puntale, Tano Pisano avevo scelto di collocare una mezzaluna crescente e una stella ad otto raggi, simbolo del Comune di Fiesole.

L’artista

Nato a Lentini nel 1947, Tano Pisano consegue il diploma presso l’Istituto d’Arte di Catania nel 1964 e poi si trasferisce a Roma, dove studia all’Accademia di Belle Arti sotto la guida di Luigi Montanarini, Franco Gentilini e Mino Maccari. Nel 1965 Lara Vinca Masini lo vuole in una sua collettiva presso la Galleria Numero e l’anno successivo espone alla Galleria de Paris in via Margutta a Roma. Sono numerosi i suoi esperimenti nell’utilizzo della pittura come terapia e forma d’espressione presso le case di cura psichiatriche di Gorizia, Schlevig-Holstein (Germania Occidentale) e Upsala (Svezia). Nella metà degli anni Settanta si trasferisce in Danimarca e inizia a lavorare come designer per la ILLUM a Copenaghen ed esegue i murali nel monumento nazionale danese la Den Gule Cottage a Klampenborg costruita dall’architetto Bindesboll. È del 1978 la sua partecipazione alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Parigi con il Billdestoffteather. Nonostante abbia continuato a lavorare e sperimentare tecniche differenti fino alla metà degli anni Novanta, Tano Pisano decide di non sottostare alle leggi del mercato e sceglie di realizzare opere d’arte solo per committenti selezionati, guadagnandosi da vivere con un mestiere altrettanto creativo quale quello della culinaria. Apre un piccolo ma raffinatissimo ristorante a Copenaghen, frequentato per la particolarità dei suoi piatti dalla stessa regina. Inquieto e curioso comunque non si ferma e si trasferisce in Francia, viaggia in Germania e arriva per caso sulle coste della Spagna settentrionale per trascorrere una breve vacanza ma, al momento di ripartire, cambia idea e sceglie la Catalogna come patria. Llafranc, Palafrugell, Girona, Barcellona, diventano i luoghi delle sue ispirazioni ed esposizioni. Numerose personali si alternano tra la Spagna, Francia, Danimarca, Germania e Italia. Nel 2004 esegue il murale in ceramica al Grosse Eschenheimer Strasse di Francoforte e nello stesso anno inizia il lungo progetto, conclusosi nel 2006, della Cappella votiva nella Chiesa di Sant Martì a Parafrugell dove pitture, ceramiche, vetri, ferro battuto, sculture si fondono realizzando un ambiente di grande suggestione.

Nel 2007 è in Italia, prima al Museo Michetti di Francavilla al Mare (Chieti), nella collettiva Oltre l’oggetto: Morandi e la natura morta oggi in Italia e in seguito a Lucca, presso la Fondazione Ragghianti, con L’alibi dell’oggetto: Morandi e gli sviluppi della natura morta in Italia.

Nel 2011, torna in Italia con la mostra “Peix”, che propone prima all’Accademia del Disegno di Firenze e poi amplificata alla Villa Paolina di Viareggio, “ Pesce e….”

Nel 2013 ha esposto a Matarò, vicino Barcellona, e Begur, nei pressi di Girona e di nuovo a Firenze, al palazzo Davanzati. Poi una grande personale a Fiesole per tornare di nuovo in Spagna, numerose le mostre in sede museale e pubbliche.

Nel 2017 participa alla colletiva “Il cammino dell’uomo tra arte e fede, da Ugo Guidi a Igor Mitoraj” nel Salone Donatello e Sagrato della Basilicata di San Lorenzo, a Firenze.

E, tutta di ceramica, una grande personale, “Tano Pisano Ceramica” Terracotta Museu la Bisbal d’Emporda in Spagna. L’artista siciliano da anni residente in Spagna, sceglie Pietrasanta, e nel 2016 apre la propria galleria, Tano Pisano Opera Unica, prima Via Stagio Stagi per poi trasferirci Via P.E. Barsanti, d’allora numerose le mostre con una periodicità di 2 mesi.

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