Menesini sulle barricate per gli Assi Viari: ‘O vengono recepite le nostre osservazioni o per passare da Capannori mi dovrete asfaltare’

Menesini sulle barricate per gli Assi Viari: ‘O vengono recepite le nostre osservazioni o per passare da Capannori mi dovrete asfaltare’

CAPANNORI – «È inutile, c’è una fetta di Partito Democratico incapace di dialogare, di ascoltare, di comportarsi in modo corretto. Se non sei allineato cercano sempre di farti fuori e adesso questa operazione è in atto sugli assi viari nei confronti di Capannori, unico territorio che ha detto “si all’opera ma solo con le indispensabili modifiche che la rendono un’opera in sintonia con la Piana, perché il progetto come concepito quattro anni fa da Anas squarcia completamente il territorio e nemmeno serve le aziende della Piana e non libera Marlia e tutto il viale Europa dai Tir”». Ci va giù duro, Luca Menesini, sindaco di Capannori e presidente della Provincia di Lucca, in un lungo post sulla propria pagine Facebook, all’indomani della riunione tecnica che ha portato alla definizione del cronoprogramma per il sistema tangenziale di Lucca.

 

A non essere andato giù a Menesini, oltre al fatto di non essere stato reso partecipe della riunione né in veste di sindaco né in veste di presidente della Provincia, è il fatto che le obiezioni di Capannori sembrano essere state ignorate in sede decisionale.

 

E prosegue: «Sarà per paura della posizione del sottoscritto che l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, il consigliere regionale Stefano Baccelli e il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini si sono visti su questo tema escludendo Capannori e anche i Comuni di Porcari e Altopascio, anche loro firmatari dell’accordo sul sistema tangenziale, sebbene non direttamente interessati dall’asse nord-sud e quello est-ovest e ovest-est. Perché hanno paura di me? Perché in 4 anni – si, 4 anni! – sono ancora lì con lo stesso progetto, senza modifiche e che quindi sciupa il territorio senza liberare Capannori e i suoi centri abitati dai camion».

 

Menesini, poi, pone delle domande alle quali chiede «risposte precise. Si tiene conto delle prescrizioni della Via e dell’inchiesta pubblica, ribadite dalla Provincia anche al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici?
Questo vuol dire: le aziende di Marlia e San Pietro a Vico avranno collegamento con assi viari? O i loro mezzi (che sono centinaia) che passano ogni giorno continueranno a intasare il Viale Europa?».
E ancora: «L’asse nord-sud sarà a raso come richiesto dalla Via e dall’inchiesta pubblica o sarà una trincea di 5 metri che taglia in due la Piana con effetti devastanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico come già era nella progettazione preliminare?  La zona dei laghetti di Lammari come sarà tutelata? Quali opere compensative rispetto al rumore e ad altri aspetti ambientali e paesaggistici sono previste (nel preliminare non c’era previsto praticamente niente)?».

Per proseguire: «Dalla rotonda di Antraccoli l’accesso al l’autostrada sarà tramite via Domenico Chelini in Capannori o sono accolte le richieste del Comune (coerentemente anche con l’inchiesta pubblica) e quindi il collegamento sarà tramite il Pip di Carraia?»
E infine: «Il sistema tangenziale potrà essere realizzato nella sua interezza? Abbiamo detto più volte che senza questa garanzia i lavori non possono partire».

 

E conclude senza mezzi termini: «Sono passati 4 anni da quando Anas venne a presentare i progetti preliminari, calando dall’alto un progetto devastante, da me definito un “troiaio”. Ci sono voluti 4 anni per non cambiare niente? Complimenti!!!
I progetti così importanti non si fanno dai palazzi romani, e nemmeno fiorentini, senza conoscere minimamente una realtà territoriale e come ci vivono le persone.
La Piana di Lucca va rispettata nella sua totalità, Capannori non ha cittadini di seconda categoria. Ma di fatto oggi ci è stato detto questo, da questi ‘potenti’ della politica che si sono dimenticati che cosa sia la relazione con i cittadini. Io sono diverso, io non me la sono scordata e la pratico ogni giorno.  Per cui dico di nuovo che il sistema tangenziale ci vuole ma fatto bene, nella sua interezza e con le modifiche richieste negli atti. Se così non sarà, per passare da Capannori mi dovrete asfaltare».

5 commenti

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5 Commenti

  • AMMONIO
    8 agosto 2018, 01:45

    Semplice. Basta NON passare sul territorio di Capannori. Il progetto attuale prevede che sul territorio di Capannori ci sia, si e no, il 12% del tracciato dell’asse Nord – Sud.; quindi si possono tranquillamente fare due cose:

    1. Realizzare i tratti previsti sul territorio di Lucca in attesa che Capannori decida come vuole allacciarsi alla nuova opera. Tanto i tratti su Lucca sono la maggioranza e quindi, mentre i cantieri vanno avanti Capannori avrà il tempo di decidere

    2. Realizzare i tratti previsti su Lucca e nel frattempo progettare il completamento dell’opera spostando su Lucca anche il famoso 12%. A quel punto, fatti i tratti già previsti su Lucca si farebbe il resto dell’opera ancora su Lucca e tanti saluti a Capannori

    L’idea FOLLE di fare questa viabilità in un unico blocco provoca, da 40 anni, l’immobilità. Quest’opera va fatta invece per lotti funzionali. Se la si fosse fatta per lotti funzionali oggi sarebbe finita o quasi. A Castelnuovo di G., dove la tangenziale è praticamente finita, la si è realizzata per lotti.

    PS "troiaio" è stato cementificare la piana a suon di Capannoni, senza fare le strade adeguate per i mezzi che devono raggiungerli.

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    • francesco@AMMONIO
      8 agosto 2018, 15:50

      Molto semplicistico il tuo ragionamento.
      Ma correttezza istituzionale vuole che certe decisioni vengano affrontate da tutti gli enti interessati .
      Molto scorretti (per non usare altri termini piu’ pesanti) l’ assessore regionale, Baccelli e Tambellini.
      Poi ognuno e’ libero di pensarla come vuole.

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  • Antonio
    8 agosto 2018, 09:28

    Ponte si ma il giusto loco
    Strada si ma in giusto loco
    Ovvero, lontana da casa mia !

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  • toc
    8 agosto 2018, 11:37

    Menesini è un ottimo sindaco per il suo territorio. Per riuscire a realizzare questi benedetti/maledetti assi non credo sia necessario asfaltarlo. Io lo proporrei come prossimo sindaco di Lucca a quel punto gli assi si farebbero subito. Un’altra alternativa ancora più semplice… unificare in un unico comune Lucca e Capannori, un solo sindaco e i problemi sparirebbero.

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  • AMMONIO
    9 agosto 2018, 01:41

    ANTONIO, non hanno deciso nulla di nuovo. Comunque, a parte questo, da dieci anni ci dobbiamo sorbire le alzate di scudi elettoralistiche dei vari sindaci di Capannori in materia di viabilità. A questo punto il Comune di Lucca ha il DOVERE, più che il diritto di procedere DA SOLO. Lo ripeto, l’opera va fatta PER LOTTI, come a Castelnuovo. Mentre si fanno i lotti sul territorio di Lucca i sindaci di Capannori, tra una ciclabile ed un labirinto, un aeroporto e un drone, avranno il tempo di pensare CON CALMA a come allacciarsi all’opera.

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