Marco Brinzi sarà Puccini in diretta Rai per la prima della Scala

Marco Brinzi sarà Puccini in diretta Rai per la prima della Scala

LUCCA – Ultimamente Lucca brilla un po’ di più. Non so se ce ne siamo accorti, ma è così. La sua indiscutibile bellezza artistica brilla, e brillano i suoi figli, che ce ne sono tanti: donne e uomini di scienza, impresa, letteratura, teatro. Torniamo a parlare di uno di questi, Marco Brinzi, attore sia di teatro che del grande e piccolo schermo (compreso il nostro), che ci informa di una notizia molto importante per lui e per la città.

Come tradizione vuole il Teatro alla Scala di Milano inaugura la stagione il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, patrono cittadino. Quest’anno la prestigiosa apertura è affidata alla bacchetta di Riccardo Chailly che dirigerà la versione originale di Madama Butterfly del nostro Giacomo Puccini, figlio eccellente. Già questo evento dovrebbe essere opportunità di buona comunicazione per le sue terre, e in particolare per ciò che i natali di Giacomo Puccini imprimono come risorsa indiscutibile alla città. La prima scaligera quest’anno sarà trasmessa in diretta su Rai uno ( evento che non accadeva da anni) e anche questa operazione di “diffusione” della lirica e delle più alte tradizioni ad essa connesse ci offre motivo per far parlare bene di Lucca e tutte le sue terre. E poi eccoci qua: la Rai ha scelto proprio Marco Brinzi – figlio brillante di Lucca – per l’approfondimento storico dell’opera con la lettura di alcune lettere del Maestro relative alla composizione e agli eventi altalenanti della Butterfly. Una video-lettura che andrà in onda nell’intervallo dell’opera.

“Per me è motivo di orgoglio, in primis perché si tratta della prima del Teatro Scaligero e il video avrà un’eco importante e soprattutto perché dar voce al maestro Puccini mi inorgoglisce essendo profondamente legato alla mia (nostra) Lucca.”

Condividiamo l’entusiasmo e l’orgoglio per questa bellissima occasione, e chiediamo poi in cosa sarà prossimamente impegnato:

“A teatro con la ripresa di Calendar Girls per la regia di Cristina Pezzoli insieme ad un cast di grandi attrici tra cui Angela Finocchiaro. Come lo scorso anno anche quest’anno lo spettacolo sta registrando tutto sold-out e si appresta a diventare tra gli spettacoli più visti dal pubblico nella stagione 2016-17. Una volta terminato inizierò subito le prove di Arte della Fuga, un monologo diretto da Caterina Simonelli che debutterà a Roma al Teatro Argot ad aprile, per poi proseguire date in estate tra cui Firenze Milano e spero anche Lucca. Inoltre ho appena finito le riprese di una Questione Privata dei Fratelli Taviani, ed essere diretto da loro  è stata una delle mie esperienze più edificanti che ho fatto. Due maestri straordinari e di una umiltà unica. Tra i progetti futuri in teatro, una volta debuttato il monologo, ci sarà anche “Le tre sorelle” per la regia di Serena Senigallia con cui sarò in cartellone per la stagione 2017 nel ruolo di Tusenbach. Un ruolo stupendo!!!”

Anche Marco non fa difetto di umiltà, e ci prendiamo noi la briga di ricordare che annualmente viene assegnato un premio come “Lucchese dell’anno”. E visto che di recente non sono stati scelti solo imprenditori e grandi  donne e uomini di scienza e cultura, ma fortunatamente anche giovani artisti o comunque interpreti di un’ambizione artistica, pensiamo che non sfigurerebbe se prendesse la direzione di un “figlio” che ben rappresenta i natali della sua città. Non siamo noi a evidenziarlo, ma  le tante segnalazioni arrivateci dopo l’intensa intepretazione di Don Aldo Mei da parte di Marco Brinzi nella rivisitazione storica avvenuta la scorsa estate.

Figuriamoci adesso che, in diretta nazionale e internazionale, durante la prima di uno dei Teatri più importanti del mondo, darà voce – da lucchese – ad uno dei lucchesi più insigni: Giacomo Puccini.

Congratulazioni ancora. E in bocca al lupo a tutti.

4 commenti

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4 Commenti

  • Gianluca
    26 novembre 2016, 14:15

    Complimenti vivissimi a questo ragazzo lucchese di una sensibilità unica! Spero che Lucca gli renda il dovuto riconoscimento! Ma essendo pure una piccola città mi auguro che venga più apprezzato altrove! Bravo Marco!

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  • Lucia77
    26 novembre 2016, 17:27

    Ma ha fatto 1992 lui? Sembrava milanese! Ahahah.
    cmq complimenti

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  • AMMONIO
    27 novembre 2016, 02:33

    Brinzi è giovane, ma ha buona padronanza del nostro dialetto. Non dubito che, al contrario di attori famosi, eviterà sempre di fare il finto fiorentino per un pugno di dollari. Gli auguro comunque una brillante carriera.

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  • Una lucchese
    28 novembre 2016, 00:14

    Marco, oltre ad essere un attore sensibile e preparato, è profondamente legato alla sua città di origine. Anch’io propongo la sua candidatura a "lucchese dell’anno"!

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