Stop all’imbarbarimento del centro storico

Stop all’imbarbarimento del centro storico

LUCCA – Arriva la conferma da parte dell’amministrazione comunale della moratoria per l’apertura di nuovi esercizi pubblici e anche per i ristoranti nel centro storico. E la Confcommercio chiede che lo stop sia esteso ai minimarket. Da questi provvedimenti e dalle richieste di altri interventi simili esce la conferma che a Palazzo Orsetti – e più in generale anche nelle categorie economiche e nella cittadinanza – comincia ad esserci forte preoccupazione per le conseguenze di un boom incontrollato del turismo di massa. Che porta soldi, certo, ma che rischia anche di stravolgere l’identità e la vera vita della città, elementi fondamentali proprio per il suo appeal.

 

A Palazzo Orsetti farebbero bene a dare un’occhiata all’esempio che arriva da Amsterdam, una delle capitali del turismo europeo, che tenta di salvare l’immagine del cuore della città prima che sia completamente cancellato dalle modifiche portate dal turismo di massa. Scrive l’Huffington Post (giornale on line):

 

“Dal 5 ottobre nelle vie centrali di Amsterdam è vietata l’apertura di nuovi spazi commerciali turistici, dai venditori di souvenir alle bici a noleggio sino ai rivenditori di gelati, ciambelle, “wafel”, formaggi e minimarket. E anche di “finti” musei di birra, erotismo, cannabis e così via. È la decisione, con effetto immediato, presa dal comune della città olandese, che vuole “restituire” il centro storico ai suoi abitanti a fronte di 7,3 milioni di visitatori nel 2016. “I turisti sono molto benvenuti, ma vogliamo evitare che il turismo di massa prenda il sopravvento sulle nostre magnifiche strade, canali e quartieri”, ha dichiarato il vicesindaco di Amsterdam Kasja Ollongren. “Vedo troppi negozi che offrono sempre più le stesse cose, prendendo unicamente di mira i turisti”, per questo “la situazione richiede misure ferme”, ha sottolineato ancora la responsabile politica.

 

“Ed è quindi impedendo l’apertura di nuove che, ha spiegato Ollongren, “vogliamo assicurarci che il centro città resti attraente e vivibile per gli abitanti di Amsterdam”. Il nuovo piano regolatore è stato adottato senza discussione pubblica per impedire la corsa all’accaparramento degli spazi commerciali rimasti vacanti prima dell’entrata in vigore della misura. Non è però il primo provvedimento preso dall’amministrazione locale per decongestionare il centro di Amsterdam dai turisti. Sono infatti già stati vietati nuovi hotel nel centro storico e i privati che vogliono affittare ai turisti incluso Airbnb, hanno l’obbligo di notifica, mentre è già stato deciso lo stop ai giri in carrozza e il trasloco del molo per i battelli turistici. È inoltre in via di esame un sistema di licenze per lo sfruttamento commerciale dello spazio pubblico e delle visite guidate”.

 

 

A pochi giorni dall’invasione dei Comics e mentre è ancora viva l’eco del concerto dei Rolling Stones, risulta che siano in corso nella maggioranza che sostiene la giunta Tambellini incontri per valutare come incrementare il flusso turistico in modo che sia compatibile con le caratteristiche della città, partendo dall’offerta di iniziative di qualità e di grande richiamo legate alla storia e alla natura intrinseca di Lucca e dei suoi grandi musicisti e artisti. Bene, nessuno mette in discussione i due eventi chiave, Summer e Comics, né la loro ubicazione nel centro storico. Ma qualche distinguo si avverte sulla gestione di queste manifestazioni, mentre si ragiona sulle proposte da fare in consiglio comunale in merito alla convenzione che il Comune dovrebbe stipulare con gli organizzatori del Summer Festival. Il sì al rinnovo del rapporto appare pacifico, anche perché, promozione per la città a parte, si ritengono fondate le esigenze del promoter di poter calendarizzare per tempo gli eventi legati ai grandissimi della musica (con i quali non è semplice trovare un accordo sulla partecipazione e sulla data) e anche di poter trovare gli sponsor necessari. Si parla però anche della necessità che una giunta presentatasi già cinque anni fa agli elettori come “l’amministrazione della trasparenza” metta a disposizione del consiglio e della città non solo il contenuto della convenzione, ma anche le cifre del rapporto complessivo tra Comune e Summer. Per questo si vocifera di una possibile interpellanza che da settori della maggioranza potrebbe arrivare, prima che parta dalle opposizioni.
In termini di chiarezza si vorrebbero certezze anche per la destinazione e l’uso dell’area Testi sugli spalti di viale Del Prete, se il Comune riuscisse ad acquistarla. Non tutti nella maggioranza fanno salti di gioia all’idea di farne un’area permanente per eventi e spettacoli, nella convinzione che abbia ancora un senso e valore la posizione della Soprintendenza, per la quale gli spalti verdi hanno lo stesso valore di monumento delle Mura, essendone anzi uno degli elementi che più le valorizza e le identifica, rendendole uniche.
Intanto la città si prepara alla grande festa dei Comics, che occuperanno anche nuove zone. Vedendo gli imponenti stand montati sulle Mura, in vie e piazze, dopo che già si erano viste le grandi strutture del Summer, viene da chiedersi perché in quelle aree dentro le Mura possano svolgersi manifestazioni, fiere e mercati di ogni genere, ma non siano adatte – sostiene l’amministrazione comunale – per i banchi del mercato ambulante bisettimanale, gli unici per i quali si tira in ballo la normativa che ne impedirebbe il montaggio.
Non è questione secondaria il recupero del mercato ambulante in una zona adatta del centro storico. Una scelta del genere si inserirebbe perfettamente nella politica di recupero di funzioni e residenza dentro le Mura che fanno parte del programma di governo della giunta Tambellini, già al lavoro del resto per riportare uffici (anche quello dei Tributi, oggi relegato in via Bigongiari?) in una parte della ex Manifattura e per ristrutturare e rilanciare il mercato del Carmine come cuore pulsante della città. Altre iniziative in questa direzione dovrebbero arrivare anche dal regolamento
urbanistico, dal quale ci si attendono nuove normative che rendano più agevole e confortevole l’uso, con misure ad hoc per ridurre i costi restauro e manutenzione di appartamenti nel centro storico. Unica via per sperare di recuperare tra i residenti anche giovani coppie con bambini.
Sempre nell’ambito della tutela e del rilancio dell’immagine di Lucca, dovrebbero essere poi vagliate con maggiore attenzione proposte che dotino sì la città di servizi utili, ma senza impattare in modo insostenibile con i suoi monumenti. Chi, anche sostenitore ed elettore della giunta Tambellini, faceva ad esempio osservare che l’isola ecologica davanti alla chiesa di S. Maria Nera era una scelta sbagliata, non faceva attacchi politici, si appellava semplicemente buon senso. Come buon senso vorrebbe che si facessero rispettare con maggiore incisività ordinanze come quella
sull’uso degli invadenti risciò, che altrimenti restano grida manzoniane.

.

Newsletter