L’intervento del Sindaco Riccardo Tarabella sulla sua ricandidatura

L’intervento del Sindaco Riccardo Tarabella sulla sua ricandidatura

SERAVEZZA – Con molto anticipo sulla scadenza del mandato, ho voluto prendere la decisione giusta per la mia ricandidatura o meno alla guida del Comune di Seravezza. Ricordo che iniziai questo mio percorso esattamente il 7 agosto 2015, annunciando in conferenza stampa l’avvenuta accettazione della proposta di candidarmi alla carica di Sindaco, formulata dal Partito Democratico e dai cittadini che si ritrovavano per ideali, idee e sentimenti nell’area di centrosinistra. Le elezioni comunali erano previste per la fine del mese di maggio, fissate poi al 5 giugno 2016: e anche in quel caso, dunque, presi la mia decisione con largo anticipo.

 

Oggi, con lo stesso entusiasmo di allora, chiudo le porte e rinuncio all’ipotesi di una continuità mia personale al vertice dell’Amministrazione comunale di Seravezza a vantaggio di una continuità di carattere ideale e politico e di progetti che da quasi vent’anni caratterizzano il buon governo del centrosinistra a Seravezza, convinto e con l’augurio che il centrosinistra si affermi e continui a governare il Comune anche dopo la tornata elettorale del giugno 2021.
Ho usato il termine entusiasmo. È il sentimento che da sempre anima ogni mio impegno e che corrisponde all’atteggiamento che nei prossimi 16 mesi mi aiuterà a finalizzare il gran lavoro impostato nella prima parte del mandato. Ed è anche l’atteggiamento che mi ricondurrà con entusiasmo alla vita privata – familiare e professionale – nella quale dovrò e vorrò essere più presente rispetto ad oggi.

 

Ho usato anche la parola continuità, senza dubbio indispensabile nella scelta che il centrosinistra di Seravezza dovrà compiere per individuare il nuovo candidato che voglia e possa raccogliere il mio testimone. È un altro dei motivi che mi ha spinto a prendere la mia decisione con così largo anticipo. Una scelta e una decisione non facile, ovviamente, poiché sono consapevole che una mia continuità personale avrebbe agevolato nella competizione elettorale e nella successiva conduzione del Comune, stante i molteplici e ottimi rapporti avviati a livello istituzionale locale, il dialogo mai venuto meno con i cittadini, la conoscenza diretta dei molti progetti avviati. Ma sul piatto della bilancia hanno pesato soprattutto le esigenze personali e le valutazioni conseguenti, che mi spingono a riprendere il filo della mia vita professionale e familiare.

 

La motivazione, forte, che si profila nella mia futura progettualità di vita si rifletterà ancora nel lavoro che svolgerò in Municipio, fra i dipendenti dell’Ente e fra la gente da qui alla fine del mandato. Tra poche settimane sarà approvato il bilancio 2020. Un bilancio figlio di questi tempi difficili e frutto delle ristrettezze che la finanza pubblica vive a ogni livello. Eppure, per il quarto anno consecutivo, assicurerò con i miei collaboratori l’abituale livello dei servizi senza sacrificare le famiglie, confermando i forti investimenti di spesa corrente nel sociale, nella pubblica istruzione e nella ambita protezione dei cittadini. Investire nella prevenzione e sicurezza delle scuole, con un’intensità tale da attirarci perfino qualche ingrata critica, è a mio avviso la migliore forma di protezione che abbiamo potuto offrire alla comunità Seravezzina. A vantaggio della quale – mi piace sottolinearlo – avvieremo solo nel corso del 2020 opere per circa 8 milioni e mezzo di euro, tutte già finanziate, alcune in fase di progetto, altre già appaltate: scuole, palestre, cimiteri, arredo urbano, manutenzioni straordinarie.

 

Non è ancora il tempo dei bilanci né dei ringraziamenti. Ora conta portare avanti con efficacia la nostra azione amministrativa, consapevoli che ci saranno ancora momenti di confronto e di difficoltà (perché amministrare è diventato dannatamente difficile), ma fiduciosi nel lavoro di un centrosinistra che saprà scegliere il candidato idoneo a una così importante carica. Una volta che questa scelta sarà fatta in continuità, si aprirà la fase della collaborazione e dell’armonizzazione tra il nostro lavoro e i progetti di chi verrà dopo, come è stato nell’avvicendamento fra me e il sindaco Ettore Neri e, in precedenza, fra lo stesso Neri e il sindaco Enrico Mazzucchi. Una continuità vincente, per un territorio da tutelare che ho avuto ed ho tutt’ora l’onore di rappresentare.

 

Riccardo Tarabella
Sindaco di Seravezza

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