LC&G19: inaugurate le mostre di Palazzo Ducale [Foto di Noemi Spasari]

LC&G19: inaugurate le mostre di Palazzo Ducale [Foto di Noemi Spasari]

LUCCA – Parte con l’inaugurazione delle mostre, tenutasi oggi pomeriggio a Palazzo Ducale, il conto alla rovescia per l’edizione 2019 di Lucca Comics & Games.

Al taglio del nastro erano presenti le autorità lucchesi Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca, Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca, Emanuele Vietina e Mario Pardini, di Lucca Crea, insieme ai curatori delle mostre e l’illustratrice Barbara Baldi, autrice della locandina di quest’anno.

 

Sono ufficialmente aperte le mostre di Palazzo Ducale. Nella prestigiosa sede affrescata, che fu la reggia della sorella di Napoleone, principessa di Lucca ai primi dell’800, ogni anno i grandi autori del fumetto, dell’illustrazione fantasy, per l’infanzia e della game art, diventano protagonisti di una serie di esposizioni “personali”.

 

Le mostre sono ad ingresso libero con orari: 12 ottobre – 28 ottobre: da lunedì al venerdì ore 15-19, sabato e domenica ore 10-13 e 15-19. poi il 29 ottobre – 2 novembre: ore 9-20 e 3 novembre: ore 9-19.

 

Il suggestivo Palazzo Ducale offre spazio in questa occasione a sei autori, che portano a Lucca storie ed emozioni differenti.

Barbara Baldi, autrice della locandina del festival è in mostra con una collezione dal titolo “Lo spessore del silenzio”, una raccolta suggestiva, un’autrice molto interessante con un’opera da studiare e osservare con cura. La Baldi è vincitrice nel 2018 del Gran Guinigi come miglior disegnatrice, e porta quest’anno a Lucca una mostra che mette in esposizione per la prima volta schizzi e materiale inedito sui suoi libri e una selezione di anteprime dal suo nuovo fumetto in lavorazione, oltre a delle tavole inedite realizzate in esclusiva per il catalogo delle mostre e al poster di quest’anno.

 

Altro autore in mostra è Jeffrey Catherine Jones con “In a Sheltered Corner”. Opere affascinanti con una tecnica personale molto evidente. Tra le opere in mostra, da segnalare The Wall, 1977, dipinto realizzato per una stampa a tiratura limitata e presente sul libro che raccoglie le migliori opere degli anni di The Studio, una tavola della sua serie più famosa Idyl e il dipinto per la copertina del libro Nine Princes In Amber.

L’autore è protagonista, insieme a Bernie Wrightson, Michael W. Kaluta e Barry Windsor-Smith, dei Fab Four della scena americana, questo affascinante personaggio del fumetto sarà onorato con una ricca retrospettiva.  A Lucca nel 1976 ricevette il premio come Miglior Artista dell’Anno per la serie a fumetti Idyl.

 

Alessandro Bilotta è presente con la raccolta “Dalla parte della scrittura”. Un allestimento che esalta la parola e il rapporto con la visione del disegnatore, con protagonista la scrittura dello sceneggiatore italiano e il suo rapporto con la tavola finita. In mostra è presente una selezione di tavole dedicate ai suoi personaggi: Mercurio Loi, Valter Buio, Giulio Maraviglia, Povero Pinocchio (riedito da Star Comics per LC&G 2019), La Dottrina e molti altri, spesso in azione sullo sfondo, attraverso diversi periodi, di una Roma città quanto mai eterna.

 

Armand Baltazar con “Timeless e altre storie” ci porta nel mondo dei sogni e dell’infanzia, dal mondo del cinema d’animazione al suo primo romanzo illustrato. Tra gli originali in mostra, ci sono studi realizzati per Il Principe D’Egitto, Spirit, Simbad e La Principessa e il Ranocchio, oltre a lavori realizzati in digitale per Cars 2, Inside Out, Il viaggio di Arlo, e gli originali di illustrazioni e studi realizzati per il suo primo romanzo Timeless, Diego e i Ranger del Vastoatlantico. Un angolo emozionante in cui tornare bambini adoranti.

 

Emil Ferris è presente in mostra con un’anteprima assoluta per l’Italia: “Mostri: non lo siamo tutti?”. L’arte della Ferris è declinata con illustrazioni e tavole originali dal dirompente graphic novel d’esordio La mia cosa preferita sono i mostri (Gran Guinigi 2018 come Miglior Graphic Novel): una fra le voci più importanti del fumetto statunitense degli ultimi anni. Un vero e proprio viaggio, tra ricordi, affetti e contraddizioni della Chicago di fine anni 60.

 

Lucca Comics & Games ospita la prima personale in Italia del maestro del fumetto giapponese che spazia tra l’horror, l’erotico e il grottesco: Suehiro Maruo con “La luna è un buco nel cielo”. 40 originali in bianco e nero e a colori tratti dalle opere pubblicate nel corso degli ultimi 15 anni da Coconino Press, mostrano da vicino le tecniche e i segreti dietro la nascita del suo mondo magnetico e oscuro, popolato da creature demoniache senza scrupoli, mostri all’apparenza insospettabili e reietti dall’animo gentile, personaggi complessi e mai banali, specchio fedele del reale contemporaneo.

 

Alcuni scatti del taglio del nastro con le autorità presenti e delle opere in mostra a cura di Noemi Spasari.

 

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