La Tunisia “colloquia” con Lucca grazie alla Domus Romana

La Tunisia “colloquia” con Lucca grazie alla Domus Romana

LUCCA – L’ Ambasciatore tunisino in Italia, Moez Sinaoui e il console onorario Gualserio Gasperini del consolato di Tunisia sede di Firenze in visita speciale presso la Domus Romana di Lucca.

 

La rappresentanza ufficiale, attesa presso evento Lubec 2017 in qualità di Paese ospite, ha fatto visita alle 9 di stamani, giovedi 12 ottobre, al Sito Archeologico della Domus Romana, in Via Cesare Battisti 15.

 

La Delegazione è stata ricevuta dal dott. Giuseppe Bulleri e dall’arch. Simona Velardi, fondatori e curatori del Sito, presenti Monica Mariti dell’Ufficio Scolastico Interprovinciale di Lucca, Elena Benvenuti del sistema accoglienza turistica, Silvia Bulkaen addetto alla comunicazione della Domus.

 

La visita della delegazione tunisina avviene nell’ambito del progetto “Colloquia Mediterranea” e suggella l’interesse della Tunisia a partecipare al Progetto e la disponibilità a stipulare gli accordi culturali necessari.

 

L’Ambasciatore tunisino Moez Sinaou, avvocato e diplomatico di carriera, è stato nel passato vice rappresentante permanente della Tunisia presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Grande esperto di comunicazione, ha dimostrato immediatamente interesse per il progetto “Colloquia Mediterranea”, condividendone scopi e finalità, e dimostrando interesse per il coinvolgimento del proprio Paese.

 

L’Ambasciatore ha sottolineato che nel contesto delle molteplici tematiche sviluppate nel Progetto, un ruolo di forte valenza sarà svolto dal mondo rurale che è sempre stato alle origini del progresso di ogni civiltà, e nel caso specifico è il settore che più di altri testimonia gli antichi rapporti tra l’Italia e la Tunisia e oggi esprime i punti di maggiore forza tra le attività tra i due Popoli.

 

“Lucca Colloquia Mediterranea” è un Progetto culturale elaborato dalla Domus Romana e si ispira alle strategie di integrazione nate dal primo triumvirato, quel Pactum Lucae avvenuto proprio a Lucca nel 56 a.c. tra Cesare,Pompeo e Crasso. Il primo Patto unificatore e d’integrazione del mondo, destinato a cambiare il corso della Storia.Prende ispirazione dell’antica anima mediterranea, si propone di individuare gli antichi valori e le metodologie armonizzatrici da sperimentare ai giorni nostri per favorire l’integrazione interculturale, nel rispetto delle singole identità nazionali.

3 commenti

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3 Commenti

  • Diego
    13 ottobre 2017, 22:27

    Cercate di non pubblicare certi personaggi (vedi Bulleri ) che hanno offeso una città nel calcio cittadino . Solo a Lucca accadono certe cose

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  • Emilio Iazzetti
    emilio
    14 ottobre 2017, 11:00

    E proprio il Pactum Lucae mi riaccende l’attenzione a quanto sta accadeendo aa Santa Maria Corte Orlandini dove si propone di ricoprire importanti resti di antiche vestigie e quanto già fatto in altri siti.
    Si parla di sviluppo del turismo e di ricerca di un turismo stanziale e non "mordi e fuggi" ma poi non si valorizza e mette a valori ciò che c’è.

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    • @Emilio@emilio
      14 ottobre 2017, 13:17

      ha proprio ragione! ma il neo Assessore non aveva promesso che a inizio mese di Ottobre avrebbe detto cosa e come fare per quel sito? Forse, come tutti i politici non aveva specificato l’anno? VERGOGNA!

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