La curiosità: la ‘cassatina’ della Veneta compie 60 anni

La curiosità: la ‘cassatina’ della Veneta compie 60 anni

LUCCA – Era l’estate del 1948, esattamente settanta anni fa, quando Guerrino Arnoldo, l’allora proprietario della Gelateria Veneta, inventò la cassatina, un dolce gelato in coppetta, da proporre ai clienti in fila per prendere il gelato. Una base di gelato alla crema, un biscotto inzuppato in un liquore segreto e a coprire il tutto uno strato di panna montata condita con mandorle tostate e canditi: questa è la ricetta inventata da Guerrino e seguita passo passo anche oggi dai suoi eredi.

Erano gli anni del Dopoguerra e c’era nell’aria una voglia di rinascita e novità che ben si sposava con l’invenzione di Guerrino. La cassatina, infatti, univa l’idea di gelato a quella del dolce tradizionale e permetteva ai clienti di risparmiare molto tempo e poter correre a preparare il pranzo domenicale.

Ancora oggi la Gelateria Veneta continua a preparare le cassatine per i clienti, sempre seguendo la ricetta originale di nonno Guerrino. E quale migliore occasione dell’anniversario dei settanta anni per assaggiare questo dolce ghiottissimo?

La Gelateria Veneta

La Gelateria Veneta è presente a Lucca già dal 1927, quando Guerrino Arnoldo aprì la prima sede in via Vittorio Veneto 74, portando nella città toscana la tradizione della Val di Zoldo, zona famosa in tutto il mondo per la produzione di gelato. L’eredità di Guerrino sarà poi raccolta dal figlio Dino e da sua moglie, Mila, che uniranno all’attenzione alle materie prime e alle tecniche tradizionali un pizzico di innovazione, adottando nuove macchine per la lavorazione ma adattandole comunque ai vecchi sistemi.

Da Dino e Mila l’eredità è stata poi raccolta dai figli che hanno aperto numerose sedi a Lucca: nel 1990 in Chiasso Barletti (poi trasferitasi in via dell’Anfiteatro nel 2014), nel 1995 in Via Beccheria e nel 2000 in Piazzale Ricasoli, proprio di fronte alla stazione.

Gli insegnamenti del signor Guerrino restano però saldi: la ricetta del gelato è quella di una volta, priva di aromatizzanti, coloranti o semilavorati. La frutta è fresca, scelta ogni giorno nei mercati di Lucca e Viareggio, così come il latte e le uova. Ma c’è un ingrediente segreto che si trasmette da un componente della famiglia all’altro ed è la passione per il gelato e la soddisfazione di rendere felici i propri clienti.

2 commenti

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2 Commenti

  • lucchesedoc
    22 luglio 2018, 10:59

    Negli anni ’50 costava 35 lire…….

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  • gattamelata
    22 luglio 2018, 11:14

    Negli anni ’50 costava 35 lire….Non ho conosciuto nessuno che la consumasse a casa visto che la quasi totalità delle case non possedeva il frigo. In quanto alla gente in fila per comprare il gelato….il cono più piccolo costava 10 lire

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